23/09/2026

Milano Fashion Week P/E 2027: seguendo la sinuosità di silhouette morbide

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 23/09/2026 Aggiornato il 23/09/2026

È iniziata la Milano Fashion Week dedicata alle collezioni Primavera-Estate 2027 e diversi stilisti confermano la loro passione per capi morbidi, avvolgenti, che accarezzano e accompagnano in modo fluido la figura

sfilata Martino Midali P/E 2027

Una nuova Milano Fashion Week è appena iniziata e nel corso della prima giornata i riflettori sono stati puntati in primis su Vogue World Milano, la grande sfilata organizzata in Galleria Vittorio Emanuele II.

Molte le star internazionali invitate: da Jennifer Lopez ad Alicia Keys (che si è esibita), da Pamela Anderson a Dakota Johnson, da Gigi Hadid a Naomi Campbell.

Tra gli italiani Monica Bellucci e sua figlia Deva Cassel, Ghali, Michele Morrone, Claudio Santamaria e Stefano Accorsi.

Nel frattempo, in giro per la città, sono state organizzate altre sfilate e presentazioni con focus le collezioni Primavera-Estate 2027. Uno dei primi trend emersi? Continua la passione di alcuni stilisti per le silhouette morbide, con capi sinuosi e al tempo stesso comodi.

La donna Iconica di Martino Midali

La morbidezza delle linee è sempre stata una peculiarità di Martino Midali che in Iconica, la sua collezione P/E 2027, celebra la bellezze dell’essere donna con una rilettura in chiave contemporanea delle sue forme, volumi e codici.

Tornano così le tuniche, i grandi kaftani, le linee a trapezio, le casacche, le sovrapposizioni, i pantaloni ampi e le gonne lunghe. In alcune giacche viene riproposto il cappuccio in stile Grace Jones (come non ricordare i suoi hooded dress tra gli anni’80 e ’90?).

Il materiale principe è il jersey di viscosa, materia fondativa dell’universo Midali e vera firma del designer. Fluido, elastico, libero, accompagna il corpo senza costringerlo e racconta una femminilità indipendente, personale, in movimento. C’è poi il denim, che diventa materia di costruzione in trench, pantaloni palazzo, giacche-camicia, casacche e gonne.

I colori predominanti? Il grigio antracite, il coralli, il bianco, il verde militare e salvia. Torna anche la riga, altro segno distintivo del brand, nelle combinazioni bianco e blu, grigio e naturale.

Martino Midali ha voluto in passerella, ancora una volta, sei donne con i loro diversi percorsi e modi di vivere il cambiamento: Anna Maisetti (che rappresenta l’accettazione), Stella Manente (la consapevolezza), Fiona May (la forza), Cristina Milanesi (il tempo), Ombretta Ranzani (l’equilibrio) con la figlia Lavinia Guizzo (il futuro).

Nella The Room di Alberto Zambelli

Ci si trova sempre in una zona di comfort con Alberto Zambelli, nonostante le sue illuminate sperimentazioni. La sua collezione P/E 2027 si intitola The Room e asce dall’incontro tra la ricerca intellettuale di Virginia Woolf e la filosofia orientale del vuoto e della materia.

Ispirandosi al saggio del 1929 Una stanza tutta per sé, lo stilista trasforma lo spazio fisico in un’architettura portatile e sartoriale. La “stanza” diventa un volume tridimensionale e leggero che la materia nobile scolpisce attorno alla figura: un rifugio di sacra intimità, un perimetro d’indipendenza e un atto di sobria autodeterminazione. L’abito non costringe bensì abita il silenzio e la luce.

Uno dei capi di punta è il kimono: morbido e avvolgente, asseconda il corpo e ne segue il movimento attraverso la naturale fluidità della seta, mentre la paillette effetto madreperla delinea forme essenziali. Ci sono poi abiti dalla costruzioni volumetriche inedite, con silhouette a ruota. I materiali usati sono la seta, il cotone, il cachemire e la rafia. Mentre i colori principali sono: calce, pergamena, epidermide, china, zolfo, ossidiana e mogano.

La Dolce Vita di Zona20 Milano

Zona20 Milano, brand slow fashion Made in Italy fondato dalle sorelle Cherie e Zoe Wang, non delude le attese. Con la collezione P/E 2027 ci racconta la sua idea de La Dolce Vita, fatta di silhouette leggere e colori luminosi. Partiamo proprio dalle silhouette: prosegue il dialogo tra struttura e fluidità, così a definire le nuove creazioni sono una sartorialità scultorea, proporzioni allungate e costruzioni asimmetriche, mentre drappeggi fluidi addolciscono le linee architettoniche, accompagnando naturalmente il movimento del corpo.

A livello cromatico troviamo una sorta di tela d’autore, con tonalità che richiamano il territorio italiano: Vanilla Yellow, Blush Pink, Lake Blue, Sky Blue, Sunset Red e Mist White.

I materiali usati sono cotoni pregiati, seta pura, denim jacquard e pellami. In particolare segnaliamo la novità di questa collezione ovvero una pregiata di pelle di vitello scamosciata.