Miss Italia 2026: vince Sarah Maria Rizea, campionessa di nuoto artistico

Redazione Pubblicato il 22/09/2026 Aggiornato il 22/09/2026

Ha 18 anni, studia psicologia e vanta già una carriera nella Nazionale. La nuova reginetta d'Italia unisce talento sportivo e determinazione, incarnando la visione contemporanea del concorso difesa da Patrizia Mirigliani

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Si è conclusa al Castello di Santa Severa l’84ª edizione di Miss Italia, con la proclamazione della diciottenne Sarah Maria Rizea. La rappresentante della Liguria ha ottenuto la corona superando le altre due finaliste sul podio, Michela Meli (Miss Lazio) e Sara Genova (Miss Calabria).

La serata è stata condotta da Giulia Salemi insieme alla patron Patrizia Mirigliani, con una trasmissione televisiva affidata a San Marino RTV e alla piattaforma streaming RaiPlay.

Atleta e studentessa

Nata a Moncalieri e residente a Vado Ligure, Sarah Maria Rizea unisce all’attività di studentessa di psicologia alla Sapienza di Roma una carriera nel mondo dello sport. È infatti un’atleta della Nazionale di nuoto artistico e fa parte del gruppo sportivo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, con cui ha già collezionato diversi titoli agonistici. La sua figura si inserisce in una linea di vincitrici che cercano di proporre un’immagine di femminilità legata anche all’impegno nello studio e nello sport.

Sarah dopo la vittoria ha raccontato che non ha intenzione di abbandonare lo sport agonistico. Il suo traguardo principale resta la partecipazione alle Olimpiadi. Altro obiettivo importante è la laurea in psicologia. Ma certamente l’anno da Miss Italia sarà un’opportunità per esplorare eventuali progetti nel mondo della tv e dello spettacolo.

Come è cambiata la manifestazione

La cerimonia di quest’anno ha dedicato parte della scaletta ai racconti personali delle sedici finaliste, nel tentativo di dare maggiore spessore ai profili delle partecipanti oltre la sfilata tradizionale. Questo approccio si collega al dibattito sul ruolo attuale della manifestazione su cui si è espressa la stessa patron Patrizia Mirigliani, che ha dichiarato: «A me piace sperimentare per avvicinare il mondo dei giovani. Si pensa spesso a questo contesto come a qualcosa di superficiale ed effimero, ma in realtà qui c’è formazione e impegno». Con questa visione, Miss Italia cerca di proporsi non più come una competizione basata solo su canoni estetici standard, ma come una vetrina che riflette i percorsi, le ambizioni e le storie personali delle ragazze di oggi. Come Patrizia Mirigliani ha tenuto a sottolineare a modo suo è un talent. Che promuove anche valori importanti come l’integrazione di cui la vincitrice, che ha nonni rumeni e genitori immigrati in Italia, è un ottimo esempio.