15/09/2026

Acquafitness: 3 esercizi top per snellire la figura

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 15/09/2026 Aggiornato il 15/09/2026

Sfruttando la resistenza dell’acqua e un ritmo veloce nei movimenti, si possono eseguire delle routine efficaci per innescare processi metabolici di dimagrimento

NIKE SWIM

Snellire la figura: un pensiero (e un obiettivo) che moltissime donne non perdono mai di vista. Al mare o in piscina, se volete sfruttare qualche esercizio in acqua per indurre il vostro organismo a bruciare grassi di deposito, seguite i consigli di Paolo Michieletto, master trainer, docente universitario ed esperto di acquafitness. Il coach insegna 3 esercizi che ritiene particolarmente efficaci per promuovere i meccanismi metabolici del dimagrimento.

Il segreto sta nell’esecuzione prolungata di movimenti a ritmo veloce, per creare intensità nel lavoro muscolare e in quello cardiorespiratorio.

Il mini-circuito

Il mini-circuito che potete provare mette in gioco, in successione, l’upper body, la zona inferiore del corpo e gli addominali. Il denominatore comune degli esercizi è eseguirli sfruttando al massimo la resistenza dell’acqua, cioè compiendo movimenti molto ampi e veloci, senza rallentamenti né interruzioni: questo fa salire in modo adeguato la frequenza cardiaca e rende il training efficace. Le fasi di transizione, a base di corsa, servono a mantenere alti i battiti del cuore.

Esercizio 1

In piedi, immerse fino al petto. Le gambe sono leggermente divaricate, con le ginocchia appena piegate e i piedi uno più avanti dell’altro: questo dettaglio crea un’instabilità che dovrete controllare con un’adeguata attivazione dei muscoli. Portate le braccia tese davanti a voi, all’altezza delle spalle, con le mani unite. Contraendo il più possibile la muscolatura del core (quindi addominali, glutei e pavimento pelvico), aprite lateralmente un braccio, senza piegare il gomito, e portate la mano il più possibile indietro. Poi riportatelo davanti al petto. Il braccio deve spostarsi sott’acqua con la mano “a paletta”, per contrastare la resistenza del liquido, ed è necessario applicare la massima forza al suo movimento. Completate 15 movimenti, poi effettuate una corsa a ginocchia alte sul posto per 30 secondi, quindi eseguite 15 movimenti speculari con l’altro braccio. Ripetete il tutto 3 volte.

Esercizio 2

In piedi, in appoggio sul fondale. Effettuate un’estensione di una gamba davanti a voi, come per sferrare un calcio con grande potenza, poi spostate la gamba lateralmente, tenendola tesa, e riportatela in appoggio. Il tutto va eseguito con rapidità. Poiché rimanete in equilibrio monopodalico, è importante che attiviate bene gli addominali e il gluteo per mantenere fermo il bacino e il busto durante tutto il movimento rotatorio della gamba. Completate 15 movimenti della gamba, poi effettuate una corsa a ginocchia alte sul posto per 30 secondi, quindi eseguite 15 movimenti speculari con l’altra gamba. Ripetete il tutto 3 volte.

Esercizio 3

In piedi. Raccogliete le ginocchia al petto, poi estendete e gambe verso destra, alternando raccolta al petto ed estensione. Completate 15 movimenti, poi effettuate una corsa a ginocchia alte sul posto per 30 secondi, quindi eseguite 15 movimenti speculari estendendo ogni volta le gambe verso sinistra. Ripetete il tutto 3 volte.