Venezia 83: la decima volta di Penélope Cruz e Javier Bardem
Presentato in concorso alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia anche Bunker di Florian Zeller, che vede di nuovo insieme sul set Penélope Cruz e Javier Bardem
Coppia non solo nella vita, ma anche sul grande schermo: Penélope Cruz e Javier Bardem tornano a lavorare insieme in Bunker, film di Florian Zeller in concorso alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia.
Questa è la decima volta che i due attori condividono il set: la prima è stata nel 1992 per Prosciutto, prosciutto di Bigas Luna, mentre l’ultima risale al 2018 con Tutti lo sanno di Asghar Farhadi.
Nel cast troviamo anche Paul Dano, Stephen Graham e Patrick Schwarzenegger, figlio del mitico Arnold.
Un thriller che fa riflettere
Il film racconta la storia di un architetto che accetta un progetto moralmente ambiguo: costruire un bunker per la sopravvivenza destinato a un magnate della tecnologia. La moglie dell’uomo, per via di questa scelta professionale, inizia a mettere in discussione il loro matrimonio che ormai dura da 17 anni.
Bunker è un thriller che ci regala non pochi spunti di riflessione, in particolare sulla società odierna e sui rapporti interpersonali.
«L’idea per questo film mi è venuta dopo aver letto un articolo che parlava di un miliardario dell’hi-tech che voleva costruire un bunker alle Hawaii e aveva fatto firmare un accordo di riservatezza sul progetto, ma la notizia era diventata comunque pubblica» – spiega il regista Florian Zeller – «Lo stile di vita proposta da questo miliardario è illusorio, noi crediamo di non avere bisogno degli altri, ma sarebbe come se il mondo non fosse più un posto da esplorare».
Sulla scelta di Penélope Cruz e Javier Bardem come protagonisti dice: «Ho scritto questi ruoli proprio per loro, perché li adoro e trovo che siano tra gli attori migliori del panorama odierno. Ho pensato che fosse un modo unico per rivedere qualcosa di speciale della vita di coppia, testando i confini tra realtà e finzione».
La parola a Penélope Cruz e Javier Bardem
«In scena non abbiamo messo nulla del nostro matrimonio altrimenti non sopravviveremmo. Se noi litighiamo? Praticamente mai!» – dice scherzando Javier Bardem e Penélope Cruz gli risponde: «Ormai ti conosco da 30 anni, figurati se non abbiamo mai litigato!».
Poi lei parla del film: «Avevo molta voglia di lavorare con Florian e Javier e mi è piaciuta subito la sceneggiatura. Mi interessava il fatto che questa donna dice ciò che io penso da sempre, tipo che veniamo spesso usate come marionette. Non a caso sono poche le donne che nel mondo possono prendere decisioni importanti. Io, che sono per natura ottimista, sono un po’ preoccupata per ciò che vedo. Stiamo rischiando di perdere le relazioni umane, per fortuna le nuove generazioni se ne stanno accorgendo».
«Quello di cui il film parla, ovvero il bisogno di connessione tra esseri umani, è vero» – sottolinea Javier – «Invece di chiuderci dovremmo fare in modo di accogliere anche i bisogni e i dolori degli altri».
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