31/08/2026

Solari e doposole: alla fine dell’estate sono da buttare?

Alberta Mascherpa Pubblicato il 31/08/2026 Aggiornato il 31/08/2026

I prodotti che hanno coccolato viso e corpo per tutta l’estate meritano di restare ancora un po’ nel beauty per proteggere e rigenerare la pelle nel passaggio verso l’autunno 

solari

La fine dell’estate è il momento ideale per fare l’inventario in preparazione della nuova stagione che tra poco arriverà. Si mette ordine nella scrivania, si sistemano gli abiti nell’armadio ma a volte ci si dimentica del beauty.

Eppure, è proprio adesso che serve dare un’occhiata attenta ai prodotti estivi per eliminare quello che non risponde a criteri di sicurezza e riutilizzare ciò che è ancora valido evitando inutili sprechi.

I solari

Sono i primi protagonisti di questo riordino intelligente. Ma qui procedere con attenzione tenendo sempre come riferimento la sicurezza è la regola d’oro. «Perché un solare è il trattamento a cui si affida la salute della pelle sotto i raggi Uv» spiega la dottoressa Alessandra Vasselli, cosmetologa e presidente Aideco, Associazione italiana dermatologia e cosmetologia. «Meglio buttare i solari aperti: non si possono conservare per la prossima estate e neppure per la settimana bianca visto che i filtri UV si degradano con il tempo e perdono efficacia». Quello che si può fare però è continuare ad usarli anche al rientro, sul viso innanzitutto ma anche sulle parti del corpo ancora scoperte dagli abiti leggeri. «Va sempre ricordato infatti che la protezione non è un gesto stagionale» commenta l’esperta. «Le radiazioni raggiungono viso e corpo in qualunque periodo dell’anno, anche in città e suggeriscono quindi di schermarli in maniera adeguata per tutelare la salute e la vitalità della pelle». E i solari ancora chiusi? «Si possono conservare per la prossima estate ma solo a patto che non abbiano subito sbalzi termici» precisa Vasselli. Il che vuol dire che non devono essere stati abbandonati in cabina oppure sotto l’ombrellone e neppure tenuti sempre nella borsa o nella valigia rimaste al caldo nei lunghi mesi di afa.

Il doposole

Il doposole è un prodotto che non finisce mai in disparte. Grazie alla sua spiccata formula restitutiva, lenitiva e rigenerante, anche al rientro funziona infatti a meraviglia come perfetto sostituto della crema corpo quotidiana per prolungare la morbidezza della pelle. Si può quindi continuare tranquillamente ad usarlo finchè è finito: se poi la pelle appare particolarmente arida dopo l’estate, al doposole si può sempre aggiungere qualche goccia di olio per il corpo per potenziarne la sua efficacia nutriente e ammorbidente.

E ancora..

Anche il resto del beauty kit estivo trova facilmente una seconda vita. Gli oli protettivi per capelli, ad esempio, si trasformano in ottimi impacchi nutrienti da applicare sulle lunghezze asciutte prima dello shampoo, mentre le formule più leggere in siero sono preziose per proteggere la chioma, che dopo l’estate è spesso arida e spenta, dallo smog della città e dal cloro della piscina. Gli oli corpo illuminanti infine si possono aggiungere in piccolissime dosi alla crema idratante abituale per regalare un soffuso tocco di luce al viso e al corpo quando la tintarella inizia ad ingrigire.