28/08/2026

Venezia: non ci sono solo i film in concorso

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 28/08/2026 Aggiornato il 28/08/2026

Scoprite insieme a noi i film che, durante la 83esima Mostra del Cinema di Venezia, verranno presentati alla Settimana Internazionale della Critica e alle Giornate degli Autori

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Quando si parla di Mostra del Cinema di Venezia l’attenzione si focalizza principalmente sul Concorso e sui titoli più intriganti del fuori concorso, però c’è molto di più da vedere e scoprire.

Parliamo in particolare della Settimana Internazionale della Critica e delle Giornate degli Autori, che torneranno anche durante questa 83esima edizione (che, lo ricordiamo, si terrà al Lido dal 2 al 12 settembre) impreziosendola.

Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa due colonne portanti della kermesse.

SIC, cinema come atto di resistenza

Per la sua 41esima edizione la Settimana Internazionale della Critica si muove sul tema del cinema come atto di resistenza, alla ricerca di nuovi modi per abitare il presente. Questa “costola” della Mostra del Cinema di Venezia, organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), si conferma preziosa nella sua vocazione di scoprire nuovi autori, intercettare linguaggi in trasformazione e offrire uno spazio di libertà creativa. Dal 2 al 12 settembre verranno presentate (in anteprima mondiale) sette opere prime in concorso e due eventi speciali fuori concorso. Quest’ultimi apriranno e chiuderanno la SIC: parliamo de Il grande Giaffa, opera prima di Marco Santi (interpretato da Edoardo Pesce) e di Rider, diretto da Roan Johnson e Davide Pavanello in arte Dade.

In concorso troviamo invece The End of Times di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas; Meteorite di Sebastián Múnera; The H@llow Man di Kamel Laaridhi; London di Victor Di Marco e Márcio Picoli; Our Share of Sand di Shalini Adnani; Prima della guerra di Tommaso Usberti; Zoom In, Zoom Out del cinese Dong Jie.

Gli sguardi autentici (e femminili) delle Giornate degli Autori

Particolarmente ricco, come sempre, il programma delle Giornate degli Autori promosse da ANAC e 100autori. Questa 23esima edizione, che si svolgerà tra il 2 e il 12 settembre, conferma la sua prospettiva internazionale e il desiderio di dare spazio a sguardi autentici e a voci fuori dal coro. Film d’apertura, in concorso, è My Notes on Mars di Lili Horvát, interpretato da Mackenzie Davis e Rupert Friend. Invece la sezione Notti Veneziane (dedicata al cinema italiano) sarà aperto da Scarpe rotte di Roberta Torre con protagonista Barbara Ronchi. La regia al femminile sarà come sempre protagonista, in formato cortometraggio, con il progetto Miu Miu Women’s Tales che vedrà quest’anno protagoniste le opere di Claire Denis e Mona Fastvold.

Rimanendo sempre in ambito femminile, segnaliamo che le Giornate renderanno omaggio a tre grandi figure della cultura italiana del Novecento: Carla Lonzi, protagonista del femminismo italiano; Natalia Ginzburg, tra le più importanti scrittrici del secolo scorso; Fernanda Wittgens, prima donna alla guida della Pinacoteca di Brera.

Numerosi i focus, gli incontri e gli eventi in programma: da #confronti che è uno spazio di parola e visione alla prima tappa deiMilano Industry Days – MID by Milano Film Network 2026, passando per Bookciak, Azione!, con in programma un incontro/dibattito dal titolo Il tempo passa parola, riflessione a più voci su donne, cinema, diritti e intelligenza (speriamo non artificiale), con ospite d’eccezione Luciana Castellina, seguito dalla proiezione dei bookciak vincitori dell’edizione 2026 e, la mattina successiva, dalla premiazione picnic presso La Villa.

Inoltre il 10 settembre Cinematografo e Giornate degli Autori conferiranno a Mati Diop, regista e artista franco-senegalese, il premio Le vie dell’immagine 2026.