30/07/2026

Bellezza: prendi appuntamento a casa tua!

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il 30/07/2026 Aggiornato il 30/07/2026

Il paradigma della bellezza in estate “cambia pelle”. La richiesta punta su trattamenti di pura estetica (pedicure, manicure, messa in piega). Cambia anche la location: il salone bussa alla porta di casa

ProntoPro Osservatorio Beauty

Beauty at home? Mai come in questo momento storico. Il tempio della bellezza privilegiato per il primo semestre del 2026 coincide con la nostra casa, tendenza che si rafforza ancora di più durante i mesi estivi.

Il desiderio è avere a disposizione, senza troppe attese, soluzioni pratiche per avere un aspetto sempre gradevole, nonostante le roventi condizioni meteo.

Così, rispetto al primo semestre dello scorso anno le richieste di pedicure a domicilio crescono del 103%, seguite dal parrucchiere (+85%) e dalla manicure (+69%), secondo una ricerca di ProntoPro, marketplace di riferimento in Italia per i servizi professionali. Tanto che questo tipo di servizio sta registrando un calo nei centri estetici, per esempio, la ricostruzione unghie in salone scende del 20% e la depilazione tradizionale del 33 per cento.

 

La playlist “del bello”

Confrontando i primi quattro mesi dell’anno con il bimestre maggio-giugno, si osserva una crescita di trattamenti puramente estetici, soprattutto a domicilio, complice la maggiore esposizione del corpo durante la bella stagione, che corrisponde anche ai mesi più gettonati per organizzare eventi e cerimonie. Registrano una crescita la nail art, lo smalto semipermanente, la pedicure estetica. Balzo in avanti per le acconciature in occasione eventi e matrimoni, ma anche per il servizio “solo piega”. In crescita anche il massaggio linfodrenante e la depilazione.

 

Roadmap

Su scala nazionale, la classifica dei trattamenti beauty più richiesti nel 2026 vede il parrucchiere a domicilio al primo posto con il 16% della domanda complessiva, seguito dal massaggio linfodrenante (14%) e dalla ricostruzione unghie (11%). A livello provinciale, la situazione è più differenziata. A Milano e Torino, per esempio, il massaggio linfodrenante scavalca il parrucchiere, che si attesta al secondo posto seguito dalla ricostruzione unghie. A Napoli, sul terzo gradino del podio si posiziona il barbiere a domicilio, che a livello nazionale si ferma al nono posto con appena il 4% della domanda. A Bologna al terzo posto troviamo il podologo, che nella maggior parte delle regioni italiane scende al quarto posto con l’8% della domanda, dietro alla ricostruzione unghie.

 

Il grooming maschile

La depilazione uomo e il barbiere a domicilio sono indice di un’attenzione personale “per lui” sempre più attenta e indipendente dalle occasioni speciali. Per la depilazione uomo cresce sia la domanda nella sua totalità sia l’ampiezza delle zone trattate: tra maggio-giugno 2026, la richiesta di depilazione per tutto il corpo sale dal 14,5% al 17%, mentre quella per le gambe passa dal 6% all’8 per cento. La cura della barba cresce dal 5% all’8%, che diventa così un rituale a tutti gli effetti, distinto dal taglio di capelli.