Functional training: lasciati ispirare dall’allenamento degli atleti
A Riminiwellness Ida Mathilde Steensgard, campionessa danese di livello internazionale nel mondo del functional training, ha spiegato perché questa forma di fitness fa bene al corpo e alla mente
Forse l’avete solo sentito nominare e non lo conoscete bene, ma Hyrox è una delle nuove formule del fitness che più ha fatto parlare di sé nelle ultime stagioni. Si tratta di una competizione internazionale indoor che mescola corsa e functional training e che i coach giudicano più accessibile, rispetto al crossfit, anche per chi non è esattamente un atleta. Certamente è un lavoro intenso: la sfida ha un format fisso, in cui 8 frazioni di corsa da un chilometro ciascuna si alternano a precisi esercizi di allenamento funzionale, con o senza attrezzi, ma non è una prova impossibile. Anche alla recente edizione di Riminiwellness Hyrox ha avuto grande spazio e una delle testimonial più blasonate di questo mondo, l’atleta danese Ida Mathilde Steensgard, ha guidato delle sessioni di training nel corner del Red Bull Fitness Truck, dedicato proprio all’allenamento funzionale. Steensgard oltre che famosa per i risultati di spicco nell’Hyrox, è anche detentrice di vari titoli mondiali ed europei nella cosiddetta OCR (Obstacle course racing), una disciplina basata su gare a ostacoli e a sua volta espressione “strong” del functional training.
L’allenamento funzionale non è solo un workout ad alto impatto per pochi eletti dalla preparazione fisica impeccabile: può essere declinato in varianti diverse, accessibili anche ai principianti.
Più forte con movimenti naturali
Durante la sua presenza a Rimini, Steensgard ha sottolineato i benefici a tutto tondo del functional training. «La ragione per cui lo adoro è il fatto che ti rende più forte utilizzando movimenti naturali» ha spiegato la campionessa. Questo modo di allenarsi, infatti, prevede esercizi e gesti che ricalcano quelli quotidiani, come spingere, tirare, accovacciarsi o ruotare, e li combina opportunamente per migliorare forza, coordinazione, resistenza, rapidità e stabilità, cioè tutte le qualità motorie di cui abbiamo bisogno non solo in palestra, ma anche nella vita di tutti i giorni.
Scuola di autostima
Allenarsi, secondo Steensgard, è importante sia per i benefici fisici che per gli insegnamenti “di vita” che si ottengono e questo vale per tutti, agonisti e sportivi amatoriali. «Per raggiungere dei risultati occorrono disciplina, applicazione quotidiana, determinazione e costanza, ma una volta acquisito questo approccio si vedono i progressi e si è gratificati» chiarisce l’atleta, ricordando che oggi le persone cercano sempre più nell’attività fitness un mezzo per accrescere anche la fiducia in sé e per migliorarsi in senso lato. Il training, a suo giudizio, è utilissimo proprio per farci prendere coscienza delle nostre potenzialità, per sbloccarle, per farci conoscere la forza fisica e quella mentale che abbiamo (e che magari, prima di metterci alla prova, non conoscevamo): «Non bisogna avere paura, bisogna affrontare le sessioni di lavoro facendo ciò che si riesce e sfruttando ogni esperienza sportiva come un insegnamento» conclude Steensgard.
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