Ansia? Fai un bel respiro! Anzi, due
In tutte le situazioni di emergenza, respirare costituisce un validissimo aiuto per tranquillizzarsi e recuperare lucidità. Lo assicura l’esperto (e la scienza)
Avete presente quando qualcuno vi suggerisce di “contare fino a 5” prima di reagire, di dare a qualcuno una risposta di cui poi vi pentireste, di prendere in modo rapido una decisione importante che vi procura ansia? Queste e altre situazioni sono accomunate da una condizione emotiva di tensione, paura, tristezza o panico: insomma, siete a un passo dal perdere la calma e la lucidità. È un esempio di situazione-tipo molto frequente nelle nostre vite che Mike Maric, ex campione e recordman di apnea, medico, docente all’Università di Pavia e coach sportivo, descrive nel suo ultimo libro “Atlante illustrato del respiro. 100 esercizi per grandi e piccoli, per ritrovare calma energia, sonno e concentrazione” (edizioni Gribaudo).
In tutte le situazioni di emergenza in cui occorre recuperare equilibrio e tranquillità in poco tempo si può ricorrere a semplici esercizi respiratori alla portata di tutti.
Serve un bel respiro
Il denominatore comune delle sequenze descritte dall’autore è proprio la respirazione, che ha un potere calmante comprovato dalla scienza: «Il ritmo del cuore è dettato dal ritmo del respiro e le variazioni del respiro inducono dei cambiamenti sia a livello cardiaco, sia a livello neuro-chimico e ormonale» spiega Maric. In pratica, quindi, agendo sulla respirazione in modo opportuno si ottengono risultati antistress e antiansia stupefacenti.
Gli esercizi
Ecco 2 esercizi esemplificativi da eseguire al bisogno: non richiedono preparazione né posizioni particolari, perciò sono pratici e accessibili in qualsiasi luogo, in ufficio o sedute sull’autobus, per la strada o a casa.
1) Nel primo dovete chiudere gli occhi, concentrandovi sul respiro. Ascoltate l’aria che entra ed esce dal naso. Dopo qualche atto respiratorio completo, inspirate lentamente e quando sentite di avere riempito i polmoni espirate, contando mentalmente fino a 5. È sufficiente ripetere la sequenza 3 volte per avvertire una maggiore e progressiva calma.
2) Il secondo esercizio prevede che apriate le dita di una mano e, con il dito indice dell’altra, percorriate tutto il profilo della mano aperta partendo dal pollice e passando, a poco a poco, fino al mignolo. Per ogni dito calcolate circa 5 secondi a salire, inspirando, e 5 secondi a scendere, espirando. Dovete inspirare lentamente, arrivando alla punta di ogni del dito, poi trattenere il respiro un istante e quindi dare inizio all’espirazione e alla discesa verso il dito successivo. Se alla fine del percorso ne sentite ancora in bisogno, ripartite a ritroso e continuate inspirazioni ed espirazioni, fino ad avere recuperato una sensazione di maggiore tranquillità.
Ti potrebbe interessare anche:
- Paura di parlare in pubblico: come superarla
- Psicotrappole fai-da-te: come evitarle per evolversi
- App di incontri, tra noia e consapevolezza
- Sesso: gli esercizi di respirazione che amplificano il piacere



