Nuoto: modella braccia e spalle con il pullbuoy
È l’attrezzo che, in piscina, permette di focalizzare il lavoro sui movimenti delle braccia, tenendo ferme le gambe: ideale per un’azione sculpt su spalle e dorso
Le donne, contrariamente agli uomini, sono spesso poco attente agli allenamenti di potenziamento mirato per la parte superiore del corpo. Eppure avere spalle ben tornite, braccia toniche e una muscolatura dorsale ben disegnata ha risvolti estetici importanti e permette di indossare gli abiti estivi con un pizzico di compiacimento in più. Per allenare in modo mirato l’upper body, i coach Arena suggeriscono di nuotare con il pullbuoy, l’attrezzo che si stringe fra le cosce e che, costringendo a tenere ferme le gambe, obbliga a concentrare il lavoro di propulsione sui movimenti delle braccia.
Dal punto di vista tecnico il pullbuoy insegna ad avere un maggiore controllo delle gambe e del bacino e fa sì che il nuotatore punti soprattutto sull’efficacia della bracciata.
Il workout tonificante
Volete provare un programma di allenamento per rinforzare, definire e modellare spalle, braccia e dorso, divertendovi con variazioni di ritmo in piscina? È un workout di resistenza della durata di 60 minuti.
Riscaldamento
Il lavoro si apre con un riscaldamento, in cui dovete nuotare per 200 metri, scegliendo lo stile che preferite, e poi altri 200 metri a dorso, spingendovi solo a forza di gambe.
Pre-set
Si passa poi al cosiddetto pre-set, propedeutico alla fase allenante vera e propria e costituito da quattro momenti. Nella prima frazione nuotate 4×50 metri a stile libero (con recuperi da 20 secondi), usando il pullbuoy e muovendovi solo a forza di braccia. Ogni 50 metri cambiate il ritmo della respirazione, rispettivamente ogni 3, 5, 3 e 7 bracciate. La seconda frazione è di 4×25 metri a stile libero, in velocità, con 30 secondi di pausa fra una vasca e l’altra. La terza frazione, di nuovo con il pullbuoy, ricalca la prima ma cambia il ritmo della respirazione, che ogni 50 metri avviene rispettivamente ogni 3, 5, 7 e 9 bracciate. L’ultima frazione è identica alla seconda.
Main set
Il main set, parte centrale del training, include 6 esercizi, da eseguire tutti a stile libero con il pullbuoy fra le cosce e utilizzando le palette per le mani. Il primo esercizio prevede 4×100 metri (con recuperi da 10 secondi) con un’andatura costante medio-blanda. Il secondo è di 4×50 metri (con recuperi da 30 secondi), in cui si alternano una vasca di velocità e una vasca lenta. Il terzo prevede 3×100 metri (con pause di 15 secondi) con andatura costante medio-veloce. Il quarto è di 4×50 metri (con recuperi da 30 secondi) alternando 15 metri di sprint e 35 metri lenti. Il quinto prevede 2×100 metri (con pause di 20 secondi) da coprire in velocità. Il sesto e ultimo esercizio è di 4×50 metri (con recuperi da 15 secondi) da percorrere lentamente.
Defaticamento
La sessione di training si chiude con un defaticamento a base di nuotata con stile a scelta per 200 metri. Il ritmo è blando e rilassante.
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