12/06/2026

Teatro: ritornano le rassegne estive open air

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 12/06/2026 Aggiornato il 15/06/2026

Dalla Magna Grecia a Ostia Antica, da Milano a Verona, i teatri antichi (ma non solo) offrono in giugno molti spettacoli sotto le stelle. Ci sono i classici greci, ma anche pièce contemporanee e attualissime

TEATRO-DI-OSTIA-ANTICA

Con il mese di giugno entrano nel vivo le prime rassegne teatrali estive sotto le stelle. Sono numerosi gli spettacoli da non perdere, resi particolarmente emozionanti anche dall’ambientazione suggestiva dei teatri greco-romani di molte località del Sud Italia. I direttori artistici dei festival di questo periodo hanno inserito nei cartelloni soprattutto tragedie dei grandi classici, coevi alle location in cui li rappresentano, ma ci sono anche guizzi di contemporaneità. Eccone una carrellata.

Riproporre oggi tragedie o commedie dei drammaturghi greci è un modo per analizzare anche gli eventi contemporanei con una chiave di lettura diversa, così antica ma sempre attuale.

Su il sipario!

Si inaugura il 18 giugno la nona edizione di Pompeii Theatrum Mundi, progetto del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale e del Parco archeologico di Pompei. Ad aprire la rassegna, dal 18 al 20 giugno, la prima nazionale della tragedia “Le Baccanti” di Euripide, a firma del regista greco Theodoros Terzopoulos, con Roberto Latini e Alvia Reale protagonisti in scena, nei ruoli di Dioniso e Agave. “Baccanti è una tragedia emblematica da proporre in questo momento, perché Dioniso incarna l’archetipo del rifugiato che, partito da Tmolos tremila anni fa, ha viaggiato nelle zone di guerra del Medio Oriente, per finire, oggi, nel mar Mediterraneo, sulle coste di Creta o Lampedusa” dichiara il regista.

Nel teatro greco di Siracusa, del V secolo a.C. (il più antico d’Occidente), la 61a Stagione di rappresentazioni classiche offre in giugno due pièce di rilievo. Dal 13 al 28 Alex Ollé dirige “I Persiani” di Eschilo, con Anna Bonaiuto, Alessio Boni e Giuseppe Sartori nel cast. Dal 14 al 27 va in scena l’“Iliade” di Omero, uno spettacolo di musica, danza e poesia che fonde antico e contemporaneo per la regia di Giuliano Peparini e con musiche di Beppe Vessicchio. Sul palco, con Giuseppe Sartori e Vinicio Marchioni, gli attori di INDA (Istituto nazionale dramma antico) e i performer della Peparini academy.

Il 25 giugno si apre anche il Teatro Ostia Antica Festival 2026 – Il senso del passato, al teatro romano del sito archeologico vicino a Roma. Nelle prime due sere di rassegna è in programma “Le Baccanti” di Euripide, del regista Terzopoulos, in arrivo da Pompei, mentre il 4-5 luglio arriva la commedia “Lisistrata” di Aristofane, con adattamento e regia di Asterios Peltekis. Della nota pièce, in cui le donne ateniesi decidono di fare lo sciopero del sesso per convincere i loro uomini a concludere la lunghissima guerra del Peloponneso, Peltekis dice: “Non è semplicemente una commedia sulla guerra e sull’amore. Si propone come un’opera profondamente politica e profondamente umana, incentrata su quel momento in cui una società, stremata dalla sofferenza, cerca urgentemente un nuovo modo di organizzarsi”.

Mito greco, ma senza ambientazione classica, alla 78a Estate Teatrale Veronese il 26-28 giugno: “Una donna, Edipo, la guerra”, delle registe Silvia Masotti e Camilla Zorzi, è una rilettura al femminile del mito di Edipo, in prima italiana, con un taglio da inchiesta e una storia che si dipana in una terra sconvolta da guerre fratricide. Va in scena al Parco Santa Toscana.

Ambientazione, epoca e atmosfera diversissime a Milano, per una pièce teatrale che il 28 giugno ci riporta all’attualità nella rassegna Estate al Castello, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco: è “Queer panic!”, una stand-up comedy nata per dare spazio alla comicità queer fuori dai circuiti tradizionali. Il nome gioca sull’idea di ribaltare il “panico” e lo stigma: le identità LGBTQIA+ prendono il microfono per ridere (e far ridere) di tutto, senza filtri e senza dover chiedere il permesso.