Eurovision Song Contest 2026: In & Out della finale vinta da Dara. Sal Da vinci solo quinto
Bangaranga di Dara, rappresentante della Bulgaria, vince la 70esima edizione dell'Eurovision Song Contest. Quinto posto per il nostro Sal Da Vinci, accolto con molto calore dal pubblico in sala
Ormai lo sappiamo: non sempre i pronostici sono affidabili. E lo stesso vale per le reaction e il sentiment social. L’ha dimostrato anche la finale della 70esima edizione dell’Eurovision Song Contest, che ha visto trionfare a sorpresa la Bulgaria rappresentata dalla giovane pop-star Dara e dalla sua trascinante Bangaranga, mai stata tra le favorite.
Al secondo posto troviamo Israele con Noam Bettan e la sua Michelle, al terzo la Romania con Alexandra Capitanescu e la canzone Choke Me. Quarto posto per l’Australia con Delta Goodrem e la sua Eclipse.
Al quinto, come lo scorso anno, l’Italia rappresentata da Sal Da Vinci e la sua Per sempre sì. Decisamente non male come piazzamento, anche se sappiamo che in molti speravano (dato l’apparente entusiasmo generale) qualcosina in più se non addirittura la vittoria.
Il resto della classifica
La super-favorita Finlandia, rappresentata da Linda Lampenius e Pete Parkkonen con Liekinheitin, è arrivata solo sesta.
Seguono: Danimarca (Soren Torpegaard Lund con For Vi Gar Hjem), Moldavia (Satoshi – Viva, Moldova!), Ucraina (Leléka – Ridnym), Grecia (Akylas – Ferto), Francia (Monroe – Regarde!), Polonia (Alicja – Pray), Albania (Alis – Nân), Norvegia (Jonas Lovv – Ya Ya Ya), Croazia (Lelek – Andromeda).
E a seguire ancora: Cechia (Daniel Zizka con Crossroads), Serbia (Lavina – Kraj Mene), Malta (Aidan – Bella), Cipro (Antigoni – Jalla), Svezia (Felicia – My System), Belgio (Essyla – Dancing on the Ice), Lituania (Lion Ceccah – Sólo Quiero Más), Germania (Sarah Engels – Fire), Austria (Cosmò – Tanzschein), Regno Unito (Look Mum No Computer – Eins, Zwei, Drei).
Il meglio e il peggio della serata
Lo show dell’Eurovision Song Contest è sempre maestoso, colorato e divertente. Peccato che la conduzione quest’anno abbia lasciato un pochino a desiderare: Victoria Swarovski non se l’è cavata male, ma Michael Ostrowski è sembrato fuori posto fin dalle semifinali.
Per quanto riguarda i commentatori italiani non possiamo che applaudire come sempre Gabriele Corsi per la sua professionalità, preparazione, ironia e simpatia. Deludente Elettra Lamborghini, presenza sbiadita e senza appeal: da lei ci aspettavamo decisamente qualcosa di diverso!
Passando alla musica, partiamo naturalmente dalla performance di Sal Da Vinci: l’artista, forte di una lunga carriera, ha saputo gestire molto bene il palco e ci è piaciuto forse più in questo contesto che in quello sanremese. Inutile dire che la presenza di bravissimi ballerini come Marcello Sacchetta e Francesca Tocca hanno avuto il loro peso. Peccato per quella gonna della sposa tricolore così kitsch!
Per il resto possiamo dire, senza temere di essere smentiti, che questa edizione è stata dominata dalla donne: Dara ha vinto con un pezzo a tutto empowerment in cui si parla di forza interiore e libertà personale (un testo molto più profondo di quanto si possa pensare), al terzo posto troviamo una Alexandra Capitanescu che sembra uscita da 50 sfumature di nero, mentre Delta Goodrem ci ha dimostrato cosa significa essere delle artiste carismatiche e dalla voce potente. A proposito di voci: in questa edizione ne abbiamo sentite di splendide come quelle dell’ucraina Leléka o della francese Monroe. Una menzione speciale meritano le Lelek, gruppo croato tutto al femminile che interpreta la tradizione in chiave moderna, che hanno portato un brano molto suggestivo dal titolo Andromeda in cui si va indietro nel tempo fino al dominio ottomano e si parla dell’antica tradizione di tatuare simboli cristiani sul corpo delle ragazze cattoliche per evitare che venissero rapite e convertite all’islam e alla schiavitù sessuale.
Cosa c’è da sapere su Dara
Dara, al secolo Darina Nikolaeva Jotova, è nata a Varna nel 9 settembre 1998. Si è fatta conoscere ne 2015 partecipando alla versione bulgara di X Factor, dove si è classificata terza. Da quel momento non si è mai fermata, diventato una vera pop-star nel suo paese. Dopo hit come Thunder e Mr Rover ha pubblicato nel 2022 il suo primo album Rodena takava, che è stato il disco di una donna già venduto durante l’anno in Bulgaria. Il suo secondo album dal titolo Adhdara è uscito nel 2025 e ora, grazie alla vittoria del 70esimo Eurovision Song Contest, potrebbe finalmente allargare i suoi orizzonti e raggiungere il meritato successo internazionale.
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