08/05/2026

Serie tv: Maria Chiara Giannetta è Rosa Elettrica in un thriller on the road

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 08/05/2026 Aggiornato il 08/05/2026

È arrivato finalmente il momento di scoprire Rosa Elettrica, serie tv con protagonista Maria Chiara Giannetta. Dall'8 maggio su Sky e NOW

Rosa Elettrica

Dopo il successo di Avvocato Ligas, Sky continua il suo percorso dedicato alla serialità italiana di alto livello e ci fa scoprire finalmente Rosa Elettrica. Un titolo che ha catturato la nostra attenzione fin dall’annuncio di produzione e che ora arriva finalmente su Sky e in streaming su NOW.

L’appuntamento è dall’8 maggio con i primi due episodi (dei sei totali). Protagonista è Maria Chiara Giannetta in un ruolo action che ci regalerà non poche sorprese.

Al suo fianco il giovane Francesco Di Napoli, con un personaggio che unisce crudeltà e tenerezza. Intorno a loro si muovo altri bravissimi attori: Elena Lietti, Antonia Truppo, Pasquale Esposito, Federico Tocci e Francesco Foti.

Rosa Elettrica (prodotta da Sky Studios e Cross Productions) è tratta dall’omonimo romanzo bestseller di Giampaolo Simi (edito da Sellerio Editore Palermo) ed è diretta da Davide Marengo. Head-writer è invece Giordana Mari.

Un thriller on-the-run

Ve lo diciamo: Rosa Elettrica è una serie appassionante, che vi terrà incollati al teleschermo dal primo all’ultimo episodio. Viene definito “thriller on-the-run” dato che è stato girato in quattro regioni e in dodici location diverse, ma oltre alle componenti action e crime contiene anche quel pizzico di comedy che riesce ad alleggerire la tensione.

Se avete già letto il libro, sappiate che questo adattamento prende una strada diversa, perché non racconta solo il punto di vista di Rosa ma anche quello di Cocìss.

Per chi non l’ha letto anticipiamo qualcosa della trama: Rosa è una nuova leva del Nucleo Protezione Testimoni e al suo primo incarico deve fare la guardia a Cocìss, baby boss di un potente clan di Napoli, gli Incantalupo. Il ragazzo, entrato nel mirino del clan rivale, decide infatti di collaborare con la polizia per salvarsi la vita. Rosa deve proteggerlo mentre si nascondono in una comunità di recupero in Emilia-Romagna, ma ben presto si rende conto che non sono al sicuro e scappa con il ragazzo contravvenendo agli ordini. Senza neppure avere il tempo di capire cosa fare, Cocìss si dà alla fuga, cacciando Rosa sempre più nei guai. Nonostante abbia inanellato un errore dietro l’altro, la poliziotta è convinta che ci sia qualcosa sotto e vuole vederci chiaro.

La parola ai protagonisti

«Io adoro guidare ed è stato bellissimo, anche se non mi hanno voluto far fare le scene pericolose» – svela Maria Chiara Giannetta durante la conferenza stampa – «All’inizio della serie c’è tanto comedy, ma poi cambia genere riuscendo a rimanere reale e questo viene restituito all’interno della fuga che devono affrontare i ragazzi. Io sono stata aiutata dalla costumista per costruire l’immagine di una donna compatta, ma Rosa è anche molto altro. Penso che in lei ci sia tanto della nostra generazione, quella dei trentenni».

Invece Francesco Di Napoli su Cocìss dice: «L’ho amato e odiato al tempo stesso. È un ragazzo complicato, perché viene da un contesto duro e difficile. La mia sfida personale è stata quella di trovare un lato umano attraverso le scelte che fa. Io cerco sempre di non giudicare un personaggio».

Elena Lietti interpreta Antonella Reja, diretto superiore di Rosa: «È stato molto interessante il fatto che si sia voluto trasformare il genere del mio personaggio, che nel romanzo era un uomo. Antonella è una donna in un ambiente di maschi, abituata a farsi valere in una posizione dirigenziale e in un contesto non di certo amichevole. È stato bello interpretarla senza retorica, così come potrebbe essere nella realtà».