01/05/2026

Primo Maggio 2026: tutto sul Concertone (e non solo)

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 01/05/2026 Aggiornato il 01/05/2026

Torna, come da tradizione, il Concerto del Primo Maggio che verrà trasmesso in diretta su Rai3. Alla conduzione Arisa, BigMama e Pierpaolo Spollon

concertone primo maggio 2026

 “Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”. Questo è lo slogan scelto dai Sindacati per il Primo Maggio 2026 e che sarà al centro anche del tradizionale Concerto in Piazza San Giovanni in Laterano (promosso da CGIL, CISL e UIL e organizzato da iCompany). A condurre questa maratona di musica, impegno e spettacolo che celebra la Festa dei Lavoratori saranno Arisa, BigMama e Pierpaolo Spollon.

Chi non potrà essere presente nella Capitale, potrà seguirla in diretta su Rai3, Rai Radio 2, Rainews.it e in onda su RaiPlay e Rai Italia.

La parola ai conduttori

«Ogni anno c’è l’ansia che mi accompagna. Con il tempo ho imparato che non c’è modo migliore di insegnare qualcosa se non con la dolcezza. Quindi noi inizieremo con il dolce degli artisti e poi passeremo all’amaro parlando di questo mondo del lavoro, sempre più difficile da affrontare» – dice la veterana BigMama.

«Questo Primo Maggio è un bel cast forte ed eterogeneo, che accontenta un po’ tutti. E poi al centro ci saranno temi sensibili, che vanno toccati con delicatezza» – sottolinea Arisa, che ammette – «Io non mi preparo mai nulla in queste occasioni, ma anche i miei colleghi li vedo molto spontanei».

«Io sono un grande cantante sotto la doccia» – svela l’attore Pierpaolo Spollon (che siamo felici di vedere in un ruolo da conduttore, sicuri che ci stupirà) – «Sarò sotto il palco insieme ai ragazzi (e non) e cercherò di riportare le loro emozioni. Noi proveremo a portare un po’ di leggerezza, ma alla Calvino ovvero con una profondità d’animo».

Il cast artistico

Il direttore artistico Massimo Bonelli ha spiegato di aver scelto come focus “Il domani è ancora nostro” per dare voce alla contemporaneità attraverso la musica con un cast ampio e trasversale.

Sul palco si esibiranno le vincitrici del contest 1MNEXT 2026 ovvero Bambina, Cainero e Cristiana Verardo.

L’opening delle ore 13 sarà affidato a Henna, Jeson, Lil Jolie, Svegliaginevra, Tigri da Soggiorno e Wepro.

Gli altri artisti? Eccoli in ordine alfabetico: Angelica Bove, Bambole Di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Dardust con Davide Rossi, Delia, Ditonellapiaga, Dolcenera, Dutch Nazari, Eddie Brock, Emma, Emma Nolde, Ermal Meta, Frah Quintale, Francamente, Francesca Michielin, Fulminacci, Geolier, I Ministri, Irama, La Niña, Lea Gavino, Levante, Litfiba, Madame, Maria Antonietta e Colombre, Mobrici, Niccolò Fabi, Nico Arezzo, Okgiorgio, Orchestra Popolare La Notte Della Taranta, Paolo Belli, Pinguini Tattici Nucleari, Primogenito, Riccardo Cocciante, Rob, Rocco Hunt, Roshelle, Santamarea, Sayf, Senza Cri, Serena Brancale, Silvia Salemi, Sissi. 

Intanto a Taranto…

È invece giunto alla sua 13esima edizione Uno Maggio Taranto Libero e Pensante, il concerto che unisce musica, impegno civile e partecipazione attiva sui temi del lavoro, della salute e dei diritti, con la direzione artistica di Antonio Diodato, Roy Paci, la giornalista Valentina Petrini e Michele Riondino.

Il concerto si terrà al Parco Massimo Battista (Parco Archeologico delle Mura Greche) e verrà presentato da Maria Cristina Fraddosio, Martina Martorano, Andrea Rivera e Serena Tabarini. Sul palco, all’insegna del “Restiamo umani”, si alterneranno musicisti e voci della società civile. Tra i primi troviamo Brunori Sas, Subsonica, Gemitaiz, Giorgio Poi, Margherita Vicario, Marco Castello, Si!Boom!Voilà!, Canta fino a dieci, Rossana De Pace, Catu Diosis, Cigno, Don Ciccio, Fido Guido, Mama Marjas, Moddi, Rekkiabilly.

La società civile sarà invece rappresentata da Amnesty International Italia, Emergency, Francesca Albanese, Eliana Aponte, Omar Barghouti, Valerio Cecinati, Lince,Tomaso Montanari, Parisa Nazari, No Tav, Recommon, Rete No Rwm Sardegna, Sadra Valizadeh, Paolo Tangari, Maria Teresa Daprile.