Gambe pesanti? Prova gli esercizi antigonfiore
Con un piccolo tool si possono eseguire numerosi esercizi che facilitano il ritorno venoso e linfatico, restituendo leggerezza e benessere dopo una giornata faticosa
Una giornata molto sedentaria oppure trascorsa sempre in piedi, magari indossando scarpe con i tacchi alti, si conclude facilmente con le gambe affaticate, gonfie e con un senso di fastidiosa pesantezza. Come spiega il personal trainer Davide Tumiotto, la causa va cercata nel rallentamento della circolazione, che provoca un ristagno di liquidi nei tessuti degli arti inferiori. Per ritrovare leggerezza e benessere è necessario stimolare il ritorno venoso e linfatico, cioè facilitare il deflusso dei liquidi verso il bacino: l’esperto suggerisce alcuni esercizi di pronto soccorso da eseguire alla sera, o tutte le volte che se ne sente la necessità. Richiedono poco tempo ma hanno una sicura e rapida efficacia.
La sequenza prevede una serie di movimenti da effettuare con le gambe sollevate al soffitto, per agevolare l’effetto drenante.
Come si esegue il mini-programma
Sdraiatevi supine, collocando un mattoncino da yoga (oppure un cuscino) sotto al sacro: questo piccolo tool vi aiuterà a mantenere la corretta posizione delle gambe, ben sollevate verso l’alto, e ad eseguire i successivi movimenti proteggendo la schiena e senza dover attivare con forza la muscolatura del core per stabilizzare il corpo. Il supporto ha insomma il pregio di rendere la sequenza più accessibile a tutte, rilassante e adatta a una condizione di affaticamento.
Piegate le ginocchia al petto, poi eseguite l’intera sequenza o solo alcuni degli esercizi, secondo le vostre possibilità. Tutti hanno la stessa posizione di partenza.
- Estendete e flettete le ginocchia, tenendo le gambe unite e portandole ogni volta in posizione perpendicolare al pavimento. Completate 8 ripetizioni.
- Estendete e flettete le ginocchia, tenendo le gambe unite ma portandole questa volta in posizione diagonale rispetto al busto (lavorano di più gli addominali). Completate 8 ripetizioni.
- Mantenendo le ginocchia piegate, eseguite delle sforbiciate: fate scendere una gamba verso il pavimento, arrivando a sfiorarlo con la punta del piede, poi fate risalire la gamba e contemporaneamente fate scendere l’altra. Completate 8+8 ripetizioni.
- Eseguite delle estensioni alternate delle gambe, in direzione diagonale (come nell’esercizio 2): mentre un ginocchio si estende e la gamba si allunga, l’altro si piega e la coscia si avvicina al petto. Completate 8+8 ripetizioni.
- Portate le gambe estese al soffitto, con i piedi in flessione (i talloni spingono verso l’alto) e le punte leggermente ruotate. Aprite e richiudete le gambe, portando i talloni a toccarsi ogni volta. Completate 8 ripetizioni.
- Con le gambe estese al soffitto e i piedi posizionati come nell’esercizio 5, effettuate degli incroci a ginocchia tese: le gambe si aprono e si richiudono e, ogni volta che si avvicinano, si incrociano leggermente (attivate i muscoli dell’interno coscia). Cambiate incrocio ogni volta. Completate 8 ripetizioni.
L'esperto consiglia
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