Digital love: l’amore ai tempi dello smartphone
Dalle situazioni e dalle conversazioni quotidiane alla vita sessuale, i device tecnologici, le chat e la costante possibilità di connessione a distanza hanno cambiato le abitudini di coppia
La tecnologia ha cambiato in modo significativo le relazioni sociali, e a maggior ragione quelle sentimentali, creando abitudini, comportamenti, possibilità, difficoltà e problematiche nuove. Uno spaccato di questa realtà è emerso dai dati del Rapporto Censis “Il piacere degli italiani. Come cambiano i costumi sessuali”, diffusi a fine marzo e riguardanti un campione rappresentativo fra i 18 e i 60 anni.
La parte dello studio sul sesso digitale, cioè fatto online o supportato da cellulari, chat e contatti virtuali, mostra ad esempio che il 32,5 degli intervistati (35,3% fra i 18 e i 34 anni) ha conosciuto dei partner sessuali via social.
Quanto alle pratiche “mediate” da smartphone & C, il 31,3% riceve immagini pornografiche sui propri dispositivi e il 21,4% ne invia (dati che salgono a 37% e 31,2% nella fascia dei più giovani), il 30,2% pratica sexting, cioè scambia contenuti sessualmente espliciti con il partner (e lo fa il 43,4% dei più giovani), il 21% si masturba a distanza con un partner (dal 19,9% delle coppie e dal 25,1% dei single), il 14,3% riprende con il cellulare i propri rapporti sessuali.
Il digitale non è solo un canale per conoscersi, ma è parte integrante dell’esperienza sessuale contemporanea degli italiani.
Il ruolo dello smartphone
L’uso dello smartphone ha creato nuove modalità di rapportarsi con il partner anche nella vita quotidiana delle coppie, nei sentimenti e non solo nel sesso. È il focus di una recente ricerca svolta dalla piattaforma di psicologia online Unobravo con la società Benefit. L’obiettivo era valutare se la tecnologia possa diventare un’alleata dell’amore o rischi di indebolire la connessione emotiva: ne è emerso che di per sé non è né una nemica né un’amica, ma il suo effetto sulle relazioni dipende da come viene utilizzata e dalla consapevolezza con cui le coppie la integrano nella quotidianità.
Le coppie dell’era digitale
La fotografia degli innamorati dell’era digitale, infatti, è emblematica e ricca di sfumature. Il 61,1% degli intervistati dichiara di non essere più connesso emotivamente al partner in chat, rispetto agli incontri vis-à-vis, e quando ci si trova insieme, ma ciascuno concentrato sul proprio smartphone, il 35,3% si sente più distante dall’altra persona. Quando è il partner a passare molto tempo sullo smartphone, il senso di distanza emotiva sale ulteriormente (60,1%) e il 45,3% prova frustrazione. Per non parlare dell’arrivo dello squillo di una notifica durante una conversazione importante: oltre il 50% ammette di vedere il partner sbirciare il telefono, anche se si sta parlando di temi importanti, a riprova che la prassi è ormai ritenuta scontata: ma il 49% constata l’abbassamento della qualità del dialogo.
Delineare i confini
Bisognerebbe parlare di regole e delineare confini all’uso dei device con il proprio compagno o la propria compagna, ma non è facile: il 58,2% non lo ha mai fatto e il 10,8% dice di aver provato, ma senza successo, nonostante il 76,6% sia convinto che una gestione più consapevole del digitale potrebbe migliorare abbastanza o di molto il benessere della coppia. In ogni caso, fortunatamente, il 59% afferma che l’impiego dei device è raramente o mai motivo di discussione, e comunque non è la causa principale degli attriti di coppia.
Un’arma a doppio taglio
Le domande su come si possano sfruttare connessioni e tecnologia a beneficio della comunicazione di coppia hanno mostrato che condurre e nutrire le relazioni a distanza è un’arma a doppio taglio. Il 75% ritiene che online si creino più facilmente fraintendimenti nella comunicazione, infatti il 67,2% del campione preferisce affrontare le conversazioni emotivamente più difficili di persona. Solo il 19,9% percepisce questi dialoghi come più gestibili a distanza, perché ritiene di avere maggiore controllo emotivo.
L'esperto consiglia
Ti potrebbe interessare anche:
- La fatica emotiva di essere donne
- Fai scelte per te stessa, non per piacere agli altri
- Donne al volante: ci siamo liberate dai pregiudizi?
- Equilibrio emotivo: cosa vi manca per raggiungerlo?



