Serie tv: Giusy Buscemi è di nuovo Vanina – Un vicequestore a Catania
Seconda stagione per Vanina - Un vicequestore a Catania con Giusy Buscemi e Giorgio Marchesi. Dal 4 marzo su Canale 5
A due anni dal successo del suo esordio, torna con una seconda stagione Vanina – Un vicequestore a Catania con protagonista Giusy Buscemi.
L’appuntamento è sempre su Canale 5, in prima serata dal 4 marzo.
La serie (prodotta da Palomar – a Mediawan company – per RTI) è tratta dai romanzi di Cristina Cassar Scalia (editi da Giulio Einaudi editore), che ha collaborato alla scrittura della fiction firmata da Leonardo Marini con Debora Alessi e Carlotta Massimi. Nel cast troviamo Giorgio Marchesi, Claudio Castrogiovanni, Corrado Fortuna, Dajana Roncione, Orlando Cinque, Danilo Arena, Paola Giannini, Giulio Della Monica e Alessandro Lui. La regia è di Davide Marengo e Riccardo Mosca.
Cosa succederà nei nuovi episodi
Inizia un nuovo capitolo della vita, personale e professionale, del vicequestore alla mobile di Catania Vanina Guarrasi. Un capitolo in cui però aleggiano ancora i fantasmi del passato. Il magistrato Paolo Malfitano le ha promesso che lascerà l’Antimafia di Palermo per voltare pagina insieme a lei, però prima ha intenzione di arrestare Salvatore Fratta, l’ultimo degli assassini di suo padre ancora a piede libero. Sembra sia stato proprio il latitante, infatti, a lasciare in casa di Vanina una pallottola, segno di una minaccia che fa alzare intorno alla poliziotta gli scudi della sua squadra: l’ispettore capo Carmelo Spanò (suo braccio destro), l’efficientissima ispettrice Marta Bonazzoli, il sovrintendente Mimmo Nunnari, il giovane e aitante agente Salvatore Lo Faro e il “Grande Capo” Tito Macchia , che ha disposto una scorta per proteggerla.
Intanto Vanina cerca di aiutare l’amica avvocata Giuli De Rosa a tenere un segreto e proteggere l’amico medico legale Adriano Calì da una verità che potrebbe mandarlo in pezzi. In più torna l’affascinante e simpatico medico Manfredi Monterreale, che farà scattare la gelosia di Paolo.
Naturalmente nel corso della varie puntate vedremo la nostra protagonista indagare su nuovi casi piuttosto complicati.
La parola ai registi
«È stato bello tornare a Catania per la seconda stagione di Vanina, rientrare in intimità con la città, con le persone che la abitano e che l’affollano, reimmergersi nelle sue vie assolate, ritrovare i locali, gli odori, gli scorci che mi sono sempre restati in testa. Insieme a Giusy Buscemi, agli altri protagonisti della serie e alla troupe abbiamo continuato a inquadrare la città come se non fossimo mai andati via e ancora una volta ci siamo scoperti affascinati e ci siamo ritrovati come a casa.
È stato emozionante tornare ad alzare gli occhi verso la “Muntagna”, l’Etna, che incombe in ogni scorcio e che non si spegne mai. Ma anche ritrovare quel mare blu che lambisce la città senza renderla mai davvero località marittima. Il posto giusto per Vanina, un personaggio che sembra animato dalle stesse contraddizioni della città: inquieta e vitale, piena di ombre e di luce. Il posto giusto per vivere le sue nuove avventure» – ha dichiarato il regista Davide Marengo, che quest’anno è stato affiancato dal collega Riccardo Mosca. Quest’ultimo ha detto: «Accompagnare Vanina Guarrasi e la sua squadra nella risoluzione dei casi della seconda e della terza puntata, per la mia regia, ha significato entrare in punta dei piedi in un racconto già perfettamente strutturato e all’interno di una équipe artistica solidamente coesa e avviata. In un certo qual modo, è stato come entrare a far parte di una nuova famiglia ed è stato particolarmente bello e, passatemi il termine, semplice, assecondare con la mia regia ciò che gli attori avevano già metabolizzato: l’anima del personaggio. È stata un’avventura incredibile, è stato come rubare con l’obiettivo della macchina da presa dalle pagine di un avvincente giallo, come entrare a far parte di uno dei romanzi di Cristina Cassar Scalia».
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