Sanremo 2026: cosa c’è da sapere sul vincitore Sal Da Vinci
Sal Da Vinci ha vinto la 76esima edizione del Festival di Sanremo ed già diventato virale. Ecco qualche curiosità su di lui, tra successi e nuovi progetti
Le prime cose che ci vengono in mente tracciando un identikit di Sal Da Vinci, vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo?
Artista con una lunga carriera alle spalle, uomo che mette cuore e passione in tutto ciò che fa.
Tornato alla ribalta negli ultimi anni grazie a un programma su Food Network (Pazzi di Pizza, di cui è protagonista insieme a Fabio Esposito) e soprattutto alla hit Rossetto e caffè, Sal sta diventando virale con Per sempre si, canzone sanremese già gettonatissima per reel, video e balletti sui social.
Dichiarazioni dalla conferenza stampa
Per quei pochi che non avessero ancora ascoltato Per sempre si: il brano, in sostanza, è un elogio al matrimonio con dei chiari riferimenti autobiografici. Dovete infatti sapere che Sal Da Vinci, al secolo Salvatore Michael Sorrentino, è sposato dal 1992 con Paola Pugliese dalla quale ha avuto due figli (Francesco e Annachiara) che l’hanno fatto diventare nonno tre volte (di Salvatore, Nina e Antonio).
«Paola è stata ed è una compagna di vita importante, grazie a lei sono riuscito in qualche modo a sopravvivere nella tana dei lupi, mi ha sempre incoraggiato. Ci conosciamo dal 1984, ci siamo dati il primo bacio a Posillipo e siamo arrivati fin qui. Ormai siamo in totale simbiosi, per capirci non serve parlare, basta guardarsi» – racconta il cantante durante la conferenza stampa post-vittoria.
Poi parla dei suoi riferimenti, anche di stile: «Ho indossato il papillon come Massimo Ranieri e ho indossato una giacca modello Domenico Modugno, artista che ho sempre ammirato in quanto penso che abbia rivoluzionato la musica italiana. Per quanto riguarda Ranieri, penso sia inarrivabile come artista. Ed è uno dei pochi napoletani ad aver vinto il Festival di Sanremo».
Tra le varie interviste che ha rilasciato, c’è stata anche quella a RTL 102.5., all’interno de L’indignato speciale con Enrico Galletti e Barbara Sala, dove ha parlato anche dell’Eurovision: «Ci andrò a rappresentare l’Italia, la musica è una questione di fratellanza, la musica ti dà la possibilità di abbattere ogni barriera. La musica è condivisione, è aggregazione, la musica mette pace, la musica è sinonimo di bellezza».
I primi 50 anni di carriera
Il 25 e il 26 settembre Sal Da Vinci sarà protagonista di due straordinarie date evento presso l’Arena Flegrea di Napoli per festeggiare il 50esimo anniversario di inizio carriera. Si avete capito bene: l’artista (che è figlio del cantate e attore Mario Da Vinci) si è infatti esibito per la prima volta in pubblico a soli sei anni. A sette ha inciso un duetto con il padre e, sempre insieme a lui, due anni dopo ha esordito come attore nel film Figlio mio sono innocente di Carlo Caiano. La sua prima volta al Festival di Sanremo? Nel 2009 con la canzone Non riesco a farti innamorare, classificandosi terzo.
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