Sanremo 2026: le pagelle della terza serata
Aumentano gli ascolti del Festival di Sanremo, anche rispetto alla terza serata dello scorso anno. Proclamato il vincitore delle Nuove Proposte: è Nicolò Filippucci
La terza serata del 76esimo Festival di Sanremo ha totalizzato una media del 60,6% con 9 milioni e 543 mila spettatori (Total Audience): un risultato superiore rispetto a ieri e anche alla terza serata dell’anno scorso. Questo nonostante uno show che non ha brillato sempre, a causa di presenze “trasparenti” sul palco e problemi tecnici.
Nel corso della serata è stato proclamato il vincitore delle Nuove Proposte ovvero Nicolò Filippucci, mentre la cinquina dei Big più votati è composta da Arisa, Sayf, Luchè, Serena Brancale e Sal Da Vinci.
Promossi e bocciati
Bisogna dire che si è vista una maggiore complicità sul palco tra Carlo Conti e Laura Pausini: questo non ha fatto che bene allo show. Come si è rivelata un valore aggiunto, come previsto, la presenza di Ubaldo Pantani nei panni di Lapo che ci ha dato un po’ di brio alla conduzione. Nessun particolare contributo è stato invece portato da Irina Shayk: nonostante la bellezza mozzafiato e gli splendidi abiti indossati nessuno si è realmente accorto della sua presenza sul palco. Peccato!
Altra nota dolente: i problemi tecnici avuti da Alicia Keys, che doveva esibirsi con Eros Ramazzotti nel brano L’aurora. Hanno dovuto persino lanciare la pubblicità per avere il tempo di risolverli.
Laura Pausini in compenso ci ha regalato un momento molto bello quando ha cantato Heal the World di Michael Jackson insieme al Piccolo Coro dell’Antoniano e ad alcuni ragazzi del Coro di Caivano. E si è prestata anche al divertente confronto con la sua imitazione firmata Vincenzo De Lucia, il quale è poi entrato anche nei panni di Maria De Filippi. Non ci hanno poi deluso Virginia Raffaele e Fabio De Luigi, sul palco per promuovere il film Un bel giorno in uscita il 5 marzo, che hanno anche giocato con l’orchestra.
Ci ha poi emozionato la consegna del premio alla carriera a Mogol che, come ha ben ricordato Carlo Conti, ha scritto dei capitoli fondamentali della storia delal musica italiana.
Toccante il collegamento con Paolo Sarullo, il giovane tifoso della Sampdoria che, in seguito a una violenta aggressione subita un paio di anni fa, è rimasto tetraplegico.
Nicolò Filippucci vince le Nuove Proposte
La serata è iniziata con la finale delle Nuove Proposte, condotta da Gianluca Gazzoli, che ha visto vincere Nicolò Filippucci. Angelica Bove ha invece portato a casa sia il Premio della Critica Mia Martini che il Premio della Sala Stampa.
Ecco intanto le nostre opinioni sulle performance dei giovani artisti.
Angelica Bove – Mattone: l’emozione della finale non le ha fatto alcun sgambetto e ci ha regalato una performance ad alto tasso emozionale. Una cosa è certa: questa è una canzone talmente bella che rimarrà nel tempo. Anche stavolta per lei look minimal che rispecchia perfettamente la sua personalità. 10
Nicolò Filippucci – Laguna: anche la sua performance è stata ben controllata e ottima dal punto di vista vocale. Promosso il look in particolare la camicia a collo alto. 9
Le pagelle dei 15 Big
Anche stasera (sia per le Nuove Proposte che per i Big) a votare sono state tutte le giurie, con questa incidenza: il 33% la sala stampa e web, il 33% le radio e il 34% il televoto.
Maria Antonietta & Colombre – La felicità e basta: il pezzo si conferma deliziosamente orecchiabile. E ci piacciono anche i loro look seventies. 7
Leo Gassmann – Naturale: il secondo ascolto aiuta a far arrivare leggermente di più questo brano, che comunque continua a non convincerci più di tanto. Non male il look. 6+
Malika Ayane – Animali notturni: più ascoltiamo questo brano e più veniamo avvolti dal suo sound e dalla voce di questa artista straordinaria. Abito? Forse avremmo fatto una scelta diversa. 8+
Sal Da Vinci – Per sempre sì: il popolo lo ama e canta la sua canzone, che dicono tutti sarà gettonatissima ai matrimoni (e in effetti il suo look è molto da cerimonia). E la domanda scatta spontanea: cosa ne pensano gli allergici ai fiori d’arancio? 6/7
Tredici Pietro – Uomo che cade: nel suo caso il secondo ascolto ha peggiorato la nostra opinione, non tanto sul pezzo quanto sulla sua performance un po’ sconclusionata. Promosso il look beige-marrone. 5/6
Raf – Ora e per sempre: stavolta non abbiamo sbadigliato, anzi la canzone è riuscita a catturare un po’ di più la nostra attenzione. Merito sicuramente di una migliore performance. Look non male. 6+
Francesco Renga – Il meglio di me: il pezzo è sostenuto dalla sua voce, peccato che sia facilmente dimenticabile. Non smentisce la sua fama di pop-star elegante. 6
Eddie Brock – Avvoltoi: cantato stavolta meno urlato e canzone che al secondo ascolto inizia a piacere un po’ di più. Nulla da dire sull’eleganza. 6+
Serena Brancale – Qui con me: qui non c’è solo tanta emozione, un pezzo che tocca il cuore e commuove, ma anche una voce meravigliosa e una interpretazione di livello superiore. Anche stavolta punta su un abito lungo semplice. 10
Samurai Jay – Ossessione: quanti di voi si sono alzati dal divano e hanno iniziato a ballare? È già un tormentone questo pezzo, diciamolo. E che dire del look total white? Ad un certo punto è comparsa anche Belen Rodriguez e non è stata una visione. 7/8
Arisa – Magica favola: questa canzone ci porta in un’altra dimensione, grazie alla voce incantevole di Arisa, che continua a non deludere. Lo stesso vale per i look da vera diva. 8
Michele Bravi – Prima o poi: la classe non è acqua e lui continua a dimostrarcelo, sia con la sua musica che con le sue scelte di stile. Questa è una delle canzoni più belle del festival, ma forse per ora se ne sono accorti in pochi. 8/9
Luchè – Labirinto: invece questa si candida a diventare una delle canzoni più brutte di Sanremo 2026. E continuiamo a bocciare anche il look. 4+
Mara Sattei – Le cose che non sai di me: questa è la classica canzone romanticona in cui noi donne amiamo immergerci. E Mara poi la interpreta con tale passione e bravura che ci fa emozionare tantissimo. Come continuiamo ad amare il suo look da diva old style. 8/9
Sayf – Tu mi piaci tanto: al secondo ascolto possiamo dire che questa canzone “ci piace tanto”. E bravo Sayf che, oltre ad essere elegantissimo con la sua camicia glitterata, sa stare benissimo sul palco. 7/8
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