24/02/2026

Melissa contro stress e pancia gonfia

Saverio Pepe
A cura di Saverio Pepe
Pubblicato il 24/02/2026 Aggiornato il 24/02/2026

La pianta "al femminile" per eccellenza scioglie le tensioni, aiuta la digestione e regala un tocco agrumato anche alle tue ricette

melissa ansia

Ti è mai capitato di sentire che lo stress non è solo nella testa, ma si sposta dritto allo stomaco? Se l’agitazione o un velo di tristezza diventano gastrite, colite o rigidità muscolare, la Melissa è l’alleata che stavi cercando. Questa pianta è un vero pilastro della tradizione erboristica, ma oggi la scienza (e istituti prestigiosi come l’ESCOP, L’European Scientific Cooperative On Phytotherapy) conferma quello che le donne sanno da sempre: è un rimedio fenomenale per chi somatizza tutto.

Perché è “al femminile”

La Melissa è definita una pianta “al femminile” perché ha un feeling speciale con il nostro umore. È perfetta per quei momenti no legati al ciclo mestruale o per gestire quella tensione pre-ciclo che ci fa sentire “fuori fase”.

Il suo segreto? L’acido rosmarinico, che calma le infiammazioni dello stomaco e rilassa i muscoli come un abbraccio invisibile.

Ansia? No problem  

Se la tua mente è un loop di preoccupazioni costanti, la melissa, sotto forma di tisana o in tintura madre è ila tua alleata. Non ti “addormenta” durante il giorno, ma scioglie i muscoli e prepara il terreno per un sonno finalmente rigenerante.

La tintura madre

Versa 30 gocce di tintura madre di melissa in poca acqua e bevi dopo i pasti, fino a 3 volte al giorno. Puoi fare cicli lunghi (anche di 6 mesi), con un mese di pausa.

La tisana

Preferisci qualcosa di caldo? Metti un cucchiaio di foglie essiccate in una tazza d’acqua bollente. Lascia in infusione per 3 minuti. Filtra e, se vuoi un tocco di dolcezza, aggiungi un cucchiaino di miele di fiori d’arancio.

Anche in cucina

La melissa fresca si può aggiungere anche alle ricette. Le sue foglie hanno un aroma che ricorda il limone con note dolci, molto simile alla citronella. Si può usare per insaporire il pesce alla griglia o il pollo. Si può tritare finemente nel burro morbido per accompagnare asparagi e patate, oppure trasformare in un pesto alternativo per arricchire risotti e insalate di cereali. La sua nota agrumata si sposa perfettamente anche con la dolcezza di fragole e mirtilli nelle macedonie.