La dieta del cavolo
Le crucifere, oltre a far perdere 4 chili in un mese, proteggono da numerose malattie, forniscono preziose vitamine, sono diuretiche e antiage
Cavolfiori, broccoli, cavolini di Bruxelles, verze appartengono tutti alla famiglia delle “crucifere”. A volte poco amati a causa del forte odore emanato durante la cottura sono in realtà buonissimi e riserva di nutrienti importanti.
Hanno inoltre il vantaggio di essere poveri di calorie (solo 20-40 calorie per 100 grammi di prodotto).
Perché mangiarli
Da numerose ricerche scientifiche è emerso che chi consuma questi ortaggi è più protetto dal rischio di malattie cardiocircolatorie e di alcuni tumori, in particolare quelli al seno e all’intestino. Il merito è di vitamine, sali minerali, antiossidanti e fibre concentrati in questo ortaggio.
I cavoli sono un’ottima fonte di vitamine: la E di cui sono note le proprietà antiossidanti contro i radicali liberi (responsabili dell’invecchiamento e degenerazione dei tessuti). Vitamina C antiossidante e antinfettiva. Betacarotene, precursore della vitamina A, responsabile del buon funzionamento della vista, dell’integrità dei tessuti, delle ossa e dei denti.
Contengono inoltre dosi elevate di acido folico (utile nelle anemie) e di potassio indispensabile per la regolazione della pressione sanguigna. Sono ricchi anche di fibra che regola la funzione intestinale e di acqua (circa il 92%), caratteristica che fa dei cavoli ortaggi dalle proprietà diuretiche (cioè depurano il sangue dalle scorie).
Il programma
La dieta del cavolo si divide in tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) più due spuntini. Fornisce 1400 calorie e permette di perdere in un mese fra i 3 e i 4 chili. Lo schema proposto è settimanale e prevede ogni giorno una ricetta con i cavoli (come primo piatto, contorno o piatto unico). Per condire i piatti si possono utilizzare 2 cucchiai di olio extravergine di oliva al giorno, spezie, limone, aceto, salsa di soia e poco sale.
Tutti i giorni
A colazione sempre una tazza di latte parzialmente scremato (150 g) o uno yogurt magro bianco o alla frutta; 3 fette biscottate con 30 g di marmellata (3 cucchiaini) oppure 30 g di fiocchi di cereali o 3 biscotti secchi.
Per gli spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio, si può scegliere fra uno yogurt magro bianco o alla frutta oppure un frutto di stagione o un succo di frutta senza zucchero o un tè con 3 biscotti secchi.
Lunedì
PRANZO: 80g di petto di tacchino arrosto; mezzo cavolfiore lessato e condito con 2 carote tagliate a julienne, succo di limone, sale e prezzemolo; 70g di pane; 2 kiwi
CENA: 150g di filetto di vitello alla griglia con melanzane grigliate; 40g di pane integrale; 2 mandarini
Martedì
PRANZO: lenticchie al curry con cavolini di Bruxelles (100g di lenticchie lesse cotte per 10 minuti con 4 cavolini di Bruxelels a pezzetti con brodo vegetale e mezzo cucchiaino di curry; verdure a scelta
CENA: 180g di pesce al cartoccio (a scelta fra rombo, sogliola, orata, spigola, merluzzo) spinaci al vapore; 40g di pane; una mela
Mercoledì
PRANZO: 80g di prosciutto crudo magro; finocchi al vapore; 70g di pane integrale; un’arancia
CENA: 2 uova (sode o alla coque o strapazzate con il pomodoro); broccoletti bolliti e ripassati in padella con aglio e peperoncino; 40g di pane; 2 mandarini
Giovedì
PRANZO: zuppa di broccoli (cuocere nel brodo vegetale 150g di broccoli, aggiungere 2 cucchiai di passata di pomodoro e un cucchiaio di salsa di soia. Servire con 50g di crostini); mezzo ananas
CENA: 150 g di scaloppine di vitello al vino bianco; mezzo cavolfiore bollito e saltato in padella saltato con in padella con olio, aglio e una bustina di zafferano; 40g di pane; una pera
Venerdì
PRANZO: 80g di bresaola con scaglie di parmigiano; rucola; 3 mandarini
CENA: 180g insalata di pesce (con calamari, gamberi, polipi, polpa di granchio, tonno al naturale e condita con olio e limone); verza condita con olio e limone; una mela
Sabato
PRANZO: 3 würstel di pollo con crauti (cavolo verza) già pronti; 60g di pane; una spremuta d’arancia
CENA: 150g di scaloppine di vitello al limone; piselli cotti in padella con olio e cipolla; 60g di pane; 2 fette melone bianco
Domenica
PRANZO: 100g di orecchiette con 100g di cime di rapa (lessare le cime di rapa e la pasta separatamente, saltare in padella con olio, aglio e peperoncino); insalata verde a scelta
CENA: 150g spezzatino di vitello; zucchine cotte con il pomodoro fresco e la cipolla; cavolini di Bruxelles al vapore; una pera
Il mantenimento
Una volta terminato il mese di dieta si può continuare questo tipo di alimentazione con qualche piccola sostituzione. La dieta di mantenimento dura due settimane e apporta circa 1600-1700 calorie. È possibile sostituire il latte parzialmente scremato con quello intero; a colazione alternare una fettina di crostata di frutta o di torta di mele o ciambellone allo yogurt magro; la carne prevista passa da 150 g a 180 g; il pesce diventa 300 g. Per dolcificare sono concessi 2 cucchiaini di zucchero; per condire sono consentiti sempre 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva, uno a pranzo e uno a cena.
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