18/02/2026

Sanremo 2026: Mara Sattei ci racconta il suo rapporto con il Festival

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 18/02/2026 Aggiornato il 18/02/2026

Si intitola Che me ne faccio del tempo, il nuovo album di Mara Sattei che sarà in gara al 76esimo Festival di Sanremo con il brano Le cose che non sai di me

Mara Sattei

È una presenza delicata e gentile quella di Mara Sattei all’interno del panorama musicale italiano. Lei, con la sua voce emozionale, è riuscita a sposare pop e urban con grazia e talento. Ora il suo percorso artistico l’ha portata a mettersi ancora di più in gioco come cantautrice e il risultato lo possiamo ascoltare in Che me ne faccio del tempo, il suo nuovo raffinato album (edito da Epic Records Italy/Sony Music Italy) che ha pubblicato in formato digitale, in attesa della sua partecipazione al 76esimo Festival di Sanremo con il brano Le cose che non sai di me.

Il brano scelto per il Festival, insieme ad altre tracce, farà parte della tracklist della versione fisica dell’album in uscita il 27 febbraio.

Mara Sattei (al secolo Sara Mattei) ha incontrato i giornalisti, presso Giacomo Bistrot a Milano, per parlare del Festival e di questo nuovo capitolo della sua carriera.

Il suo secondo Sanremo

«Sono una persona molto emotiva e un palco importante va gestito, ma sono in un periodo della mia vita sereno e la mia intenzione è vivermela al meglio, voglio che sia un ricordo impresso nella mia mente come una cosa bella» – così Mara Sattei racconta il mood con cui sta affrontando la sua partecipazione al Festival – «Arrivare sul palco più importante d’Italia con la mia musica è un onore, poi il brano farà il suo percorso. Questo è il mio secondo Sanremo, ma il primo che affronto con le mie parole ed emozioni aprendomi al grande pubblico che non mi conosce da questo punto di vista».

Poi su Le cose che non sai di me svela: «È una canzone dedicata al mio compagno e racconta l’inizio della nostra storia, che è nata sul palco dato che lui era il chitarrista del mio tour. Parlo anche tanto di Roma, perché lui viveva vicino a Trastevere, quindi per vederlo io facevo avanti e indietro».

Per la serata cover ha invece scelto L’ultimo bacio di Carmen Consoli che eseguirà in duetto con Mecna: «Penso he questo pezzo sia un capolavoro della musica italiana e ci tenevo tanto a fare un omaggio a Carmen. Nel momento in cui sono entrata in studio per provare la cover ho pensato che Mecna fosse l’artista giusto per lavorarci sopra».

Una nuova percezione del tempo

«La mia percezione del tempo è cambiata durante la scrittura del disco. All’inizio lo vedevo come un avversario e a furia di rincorrerlo mi sentivo fuori dai giochi. D’altra parte è difficile prendersi del tempo per la musica in un momento storico come questo in cui tutto scorre veloce. Alla fine però sono riuscita a farci pace con questo tempo, arrivando alla conclusione che la cosa importante è accettarlo e viverlo» – racconta Mara Sattei – «Volevo dare coerenza all’album e fil rouge che unisce i brano è la mia scrittura. Volevo che le parole fossero centrali e che il mio racconto potesse arrivare agli altri. Pian piano ti apri e fai vedere agli altri lati di te che non conoscono»

In Che me ne faccio del tempo ha collaborato con il già citato Mecna, con Noemi e con suo fratello thasup (al secolo Davide Mattei). E non è finita qui: nella versione fisica ci sarà anche Mi penserai con il featuring di Elisa. «Sono artisti con cui non avevo mai collaborato, tutte persone che hanno dato un bel contributo, sia umano che artistico». E aggiunge: «Mio fratello Davide è felicissimo per questo album, quando l’ha ascoltato per interno si è emozionato, in particolare per l’ultimo pezzo ovvero Mamma. Io e lui abbiamo un rapporto splendido, siamo uno la spalla dell’altro».