Fai il check-up alla tua casa

Redazione Pubblicato il 09/02/2026 Aggiornato il 09/02/2026

Sana, accogliente, sicura e pulita. Così vorremmo che fosse ogni stanza della nostra abitazione. Ma l'inquinamento è in agguato anche dentro le mura domestiche. Scopri cosa puoi fare per vivere nel benessere

Check up casa

Confortevole, intima, piacevole da abitare in ogni momento. La casa ideale è così. Pochi però pensano che anche fra le pareti domestiche possono nascondersi pericoli invisibili che tolgono sicurezza e vivibilità e che, alla lunga, possono risultare dannosi per la salute. Mobili, tappeti, cuscini e divani, infatti, possono emettere sostanze nocive, e anche l’aria all’interno può essere inquinata. In più detersivi, insetticidi ed elettrodomestici vanno scelti e maneggiati con cura.

Ecco un check-up, stanza per stanza, per scoprire cosa non va e come fare per ridare benessere al proprio habitat privato.

Le conseguenze sulla salute

Si chiama sindrome dell’edificio malato. Non è una malattia in senso stretto, ma una serie di malesseri non riconducibili a una causa specifica. I sintomi più comuni sono mal di testa, irritazione agli occhi, al naso e alla gola, tosse secca, pelle e capelli disidratati, vertigini o nausea, difficoltà di concentrazione. Scompaiono non appena si esce dall’edificio o dalla stanza “poco sana” e ricompaiono quando si varca di nuovo quella soglia.

Le cause non sono ancora del tutto chiare, ma sembra che abbiano un ruolo la ventilazione inadeguata o con aria esterna inquinata, la presenza all’interno degli ambienti di sostanze volatili nocive (fumo di sigaretta, prodotti della combustione, colle e vernici…), quella di muffe, acari, funghi e l’inquinamento elettromagnetico, ossia l’esposizione prolungata a campi magnetici creati dagli elettrodomestici.

Stanza per stanza

La cucina

In questa stanza della casa a causa della presenza dei fornelli si possono facilmente accumulare sostanze tossiche come il monossido di carbonio. Sono frequenti, inoltre, piccole perdite di gas. Per difendersi è importante aerare spesso o lasciare aperto uno spiraglio della finestra mentre si cucina. Per non correre rischi può essere utile installare un rivelatore di fumi e gas (costo tra 150, 00 e 250,00 euro); un allarme sonoro segnala eventuali perdite. Alcuni dispositivi possono anche bloccare automaticamente l’erogazione del gas in caso di spegnimento della fiamma. 

Questa stanza va pulita ogni giorno con curama anche facendo attenzione ai prodotti utilizzati per evitare di contaminare gli alimenti: detergenti e detersivi vanno eliminati del tutto da stoviglie e superfici. 

Altra precauzione: il mobile dei detersivi deve essere lontano dalla zona di cottura e dalla dispensa poiché, anche se chiusi, i contenitori possono sprigionare vapori tossici. 

Fornelli e forno vanno sempre puliti con prodotti specifici dopo l’uso: residui di cibo combusti possono essere nocivi.

Il bagno

Quando si usano prodotti per pulire sanitari e piastrelle, aprire la finestra. Molti prodotti sono particolarmente aggressivi: non vanno inalati né mischiati tra loro. 

Arieggiare anche quando si usano profumi e lacche per capelli. Il ricambio d’aria è importante anche per eliminare il monossido di carbonio prodotto dallo scaldabagno a gas.

Il soggiorno

Per tappezzeria, tende e tessuti valgono le regole generali. Eventuali tappeti vanno puliti tutti i giorni con l’aspirapolvere e periodicamente strofinati con un panno umido. 

Se c’è il camino, aerare spesso la stanza poiché la legna che brucia sviluppa monossido di carbonio e ossido di azoto.

La camera da letto

Preferire biancheria in tessuti naturali, quelli sintetici attirano la polvere. In questa stanza, ancor più che nelle altre, è sconsigliato fumare perché il fumo produce il monossido di carbonio che priva l’aria di ossigeno.

Una buona regola è anche evitare televisori, pc, cellulari ed elettrodomestici di qualsiasi tipo in questa stanza. Sarebbe meglio non posizionare il letto a ridosso di una parete contenente un quadro elettrico o apparecchi elettrici. Evitare anche di far passare cavi elettrici esterni dietro la testata del letto.