02/02/2026

Pilates: pancia piatta e schiena in forma con il Foam roller

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 02/02/2026 Aggiornato il 02/02/2026

Il roll up, un esercizio conosciutissimo del Matwork diventa più efficace egarantisce benefici diversificati se viene eseguito con l’aiuto di un semplice tool

ALESSANDRA MORIGGI - SENIOR TEACHER TRAINER COVATECH PILATES SCHOOL

Come tutte sappiamo, il Pilates è una tecnica di allenamento total body completa, in cui tutti i segmenti e i gruppi muscolari del corpo lavorano contemporaneamente e in sinergia. Non è quindi inconsueto che un esercizio con focus sul potenziamento degli addominali assicuri anche altri benefici. Anna Maria Cova, fisioterapista e fondatrice della CovaTech Pilates School, cita ad esempio una particolare variante del roll up, in cui l’esecuzione con l’aiuto del Foam roller aggiunge al lavoro del core un’efficace mobilizzazione della schiena.

Il roller è un cilindro in materiale espanso, leggero e lievemente cedevole, che si usa in modo vario come supporto per effettuare una vasta gamma di movimenti.

Sentire il movimento

Se il vostro obiettivo è modellare l’addome, il roll up è l’esercizio giusto: siete supine ed espirando sollevate gradualmente da terra la testa, le spalle, il busto, fino a fletterlo completamente sulle gambe. Dovete eseguire il movimento staccando dal suolo una vertebra dopo l’altra e formando progressivamente una C con la schiena. Poi, contraendo i glutei e inspirando, ritornate lentamente alla posizione supina. Questa sequenza a corpo libero coinvolge in modo primario i muscoli della Powerhouse, rassodandoli, ma già di per sé allunga anche la catena muscolare posteriore, mobilizzando la colonna vertebrale e regalando gesti più agevoli e sciolti in tutte le attività quotidiane.

A cosa serve il Foam roller

L’uso del cilindro amplifica i benefici per la zona dorsale: posizionandolo trasversalmente all’altezza della punta delle scapole, infatti, ed eseguendo il roll up, la colonna vertebrale si adatta alla forma del sostegno ogni volta che fate scendere il busto verso il pavimento e questa sorta di massaggio serve a decontrarre i muscoli e a rendere più flessibili il dorso e la zona cervicale.

L'esperta consiglia

Per un trainingefficace effettuate almeno 3-5 ripetizioni dell’esercizio in modo lento e controllato: espirate in fase di salita, inspirate in fase di ritorno.