23/01/2026

Yoga, previeni ristagni e cellulite con le pose in torsione

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 23/01/2026 Aggiornato il 23/01/2026

Sembrano fatte apposta per assecondare i bisogni drenanti e detox delle donne: sono asana accessibili anche alle meno esperte e regalano benefici per prevenire e curare gli inestetismi

yoga in torsione anticellulite

Tutte dovremmo conoscere e provare le pose yoga in torsione, che sembrano nate “a misura di donna”: sono infatti asana che regalano grandi benefici drenanti, anticellulite e rimodellanti e che quindi sono ideali per prevenire e contrastare gli inestetismi a cui quasi tutte le donne sono variamente soggette. Lo assicura l’insegnante Francesca Cassia, che spiega le ragioni di questa efficacia.

Sono pose dai benefici a tutto tondo: oltre a prevenire e a contrastare buccia d’arancia, ritenzione e accumuli adiposi, agiscono anche sulla postura e riequilibrano il sistema nervoso.

Alla portata di tutte

Parlare di posizioni in torsione può richiamare alla mente immagini di yogi dal fisico straordinariamente snodato, che effettuano movimenti da contorsionisti e perciò inadatti al grande pubblico. È un pensiero fuorviante, perché esistono pose di questo tipo alla portata di chiunque. «Gli asana in torsione, soprattutto se eseguiti in modo gentile, senza chiedere al corpo più di quanto possa dare, non hanno particolari controindicazioni. Anzi, assicurano innumerevoli benefici anche inaspettati» sottolinea Cassia.

Effetto spugna

Immaginiamo che le pose in torsione siano paragonabili al movimento di una spugna, che si strizza e poi si rilascia, recuperando volume. «Sono movimenti che spazzano via i ristagni, sia fisici che mentali» spiega l’insegnante. «Stimolano il sistema linfatico, contrastando l’accumulo dei liquidi interstiziali e promuovendo lo smaltimento delle tossine, e aiutano a bruciare i grassi addominali di deposito, quindi rappresentano un esercizio utile per combattere la formazione di cellulite e cuscinetti” spiega l’esperta. Se poi consideriamo che, nelle fasi con movimenti in apertura del petto, questi asana agiscono sulla respirazione, ampliando la capacità polmonare e quindi migliorando l’ossigenazione dei tessuti e di tutto l’organismo, ne comprendiamo meglio il potere detox.

Anche per la postura

Non è tutto. L’insegnante racconta che riescono anche a mobilizzare la colonna vertebrale, rendendo tutti i movimenti quotidiani più sciolti, agevoli e funzionali, e di bilanciare l’assetto posturale. Dal punto di vista psicoemotivo, infine, le torsioni rendono più calme e lucide, perché riequilibrano il sistema nervoso e, grazie ai movimenti che portano a ruotare la testa e a spostare lo sguardo in una direzione diversa (o talvolta addirittura opposta), insegnano metaforicamente a cercare un punto di vista diverso sulle cose.

Quali asana provare

Fra gli asana in torsione che potete provare, c’è Parivrtta Parsvakonasana (la posa dell’Angolo laterale ruotato)  ma ne esistono molte altre, tutte accessibili anche alle principianti. L’esperta ne suggerisce tre: Parivrtta Anjaneyasana  (affondo in torsione), Trikonasana (il triangolo), Matsyendrasana (il Signore dei pesci, che ha diverse varianti.