07/01/2026

Serie tv: Sabrina Ferilli, una donna sempre A testa alta

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 07/01/2026 Aggiornato il 07/01/2026

Serie tv: Sabrina Ferilli protagonista di A Testa Alta, il coraggio di una donna Il 7 gennaio, in prima serata su Canale 5, torna la grande fiction con A Testa Alta, il coraggio di una donna. Protagonista è Sabrina Ferilli

A testa alta

La grande fiction torna su Canale 5, dove è pronta a a debuttare A Testa Alta – Il coraggio di una donna, con protagonista una delle attrici più amate dal pubblico italiano, Sabrina Ferilli. La serie tv (una coproduzione RTI – Banijay Studios Italy) affronta un tema di scottante attualità come il revenge porn, raccontando una storia di resistenza e coraggio. Nel cast troviamo anche, tra gli altri, Francesco Petit, Raniero Monaco Di Lapio, Fabrizio Ferracane, Gioia Spaziani, Maria Chiara Augenti, e Ninni Bruschetta. La regia è invece firmata da Giacomo Martelli.

Le puntate sono tre e andranno in onda a partire dal 7 gennaio, in prima serata.

Una preside contro gli usi e gli abusi della rete

Al centro della narrazione c’è Virginia Terzi, preside di un liceo in un borgo sul lago alle porte di Roma, che ha ideato un progetto molto importante contro la dipendenza digitale intitolato A Testa Alta. Un mondo digitale di cui lei stessa rimane vittima, quando un video intimo diffuso senza consenso la travolge in uno scandalo mediatico. La comunità si spacca, la macchina del fango parte e Virginia deve difendere sé stessa, i valori in cui crede e anche suo figlio Rocco, sedicenne sensibile e appassionato di scacchi, che cerca di affrontare una situazione non facile. Come se non bastasse il ragazzo sta vivendo il suo primo amore per Nina, compagna di classe intrappolata in una relazione tossica con Alex , figlio del Sindaco Morrone.

A sostenere Virginia ci sono Giulia, vicepreside e sua amica, ma anche Marco Colaianni, professore di educazione fisica che sarà pronto ad esporsi per proteggere Virginia dalle conseguenze del video, ma anche e soprattutto dalle minacce che la donna inizia a ricevere.

E la domanda è inevitabile: chi odia così tanto la preside? Per rispondere sarà fondamentale il sostegno di Cecilia, sorella di Virginia e ispettrice di polizia.

Intanto un nemico invisibile continua a colpire Virginia, cercando in tutti i modi di allontanarla dalla scuola e isolarla. I sospetti si concentreranno su suo marito Luigi, avvocato brillante che nasconde un segreto, ma anche sull’avido costruttore Bodoni e sulla sua bella e giovane figlia, Elena.

La parola al regista

«A Testa Alta è la storia di una donna che ha il coraggio di affrontare il pregiudizio. Da Story Editor, in fase di sviluppo, insieme ai brillanti autori Mizio Curcio e Andrea Nobile, con cui ormai da anni esiste una profonda sintonia, ho proposto che il progetto A Testa Alta — lanciato da Virginia nel primo episodio — fosse incentrato sulla liberazione degli adolescenti dalla schiavitù tecnologica e dai pregiudizi che scatena. Mi sembrava un tema forte da avvolgere intorno a una trama di estrema attualità costruita su video ricatti, Revenge porn, commenti sui social e deepfake. Ne è nato così un piccolo technothriller di provincia dal volto umano, in cui le scelte, le paure, le ironie, i difetti e gli affetti dei personaggi restano sempre in primo piano» – spiega il regista Giacomo Martelli.

E aggiunge: «Sabrina Ferilli è una forza della natura. In lei convivono il carisma di una star, la verve di una comica e l’anima di una cittadina combattente. Conosce il set e l’industria come le sue tasche, e il suo contributo alla sceneggiatura, al casting, al look e alla messa in scena è stato parte fondante del progetto A Testa Alta. Sabrina sa essere tagliente e volitiva, ma al contempo sa accudire e consigliare — la troupe, la produzione, il cast – e il regista! Gli interpreti, a partire dai giovani attori che vestono i panni dei suoi studenti, hanno trovato in lei una guida e un’amica.

La serie si fonda su questa sua capacità di entrare in relazione in modo schietto e profondo, mettendola al centro di una storia vorticosa, alimentata dalla passione che lega Virginia Terzi, il suo personaggio, al mestiere di preside di un liceo di provincia».