28/11/2025

Serie tv: L’appartamento – Sold Out, una favola moderna con Giorgio Pasotti

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 28/11/2025 Aggiornato il 28/11/2025

Su RaiPlay, dal 28 novembre, la serie tv L'appartamento - Sold Out diretto da Giulio Manfredonia e Francesco Apolloni, con un cast capitanato da Giorgio Pasotti

L'appartamento - Sold Out

Temi centrali e di estrema attualità come la la crisi degli alloggi e la difficoltà di integrazione vengono raccontati, in chiave di commedia, ne L’appartamento – Sold Out (una coproduzione Rai Fiction – Aporos Group, prodotta da Settimio Colangelo).

Si tratta di una serie tv di otto episodi che sarà disponibile in streaming su RaiPlay a partire dal 28 novembre.

Diretta da Giulio Manfredonia e Francesco Apolloni (che compare anche in veste di attore), vede in scena un bel cast capitanato da Giorgio Pasotti e composto da Liliana Fiorelli, Mohamed Zouaoui, Nina Sciarappa, Beatrice Sandri, Brayan Palliyagoda, Mimi Karbal, Stefano Ambrogi, Matteo Santorum e Tommy Kut.

Una convivenza complicata

Protagoniste di questo racconto sono tre coppie: una tunisina sui 30 anni, una indiana di seconda generazione sui 20 e una italiana radical chic compost dal padre di 40 anni e la figlia di 13 anni. A causa di una truffa, legata al subentro in una casa popolare dopo la morte del legittimo assegnatario, si trovano a dover condividere lo stesso appartamento a Centocelle (Roma). Una convivenza la loro per nulla facile, dato che si scateneranno conflitti, pericolosi intrecci amorosi, desideri di emancipazione e verranno scoperchiati spinosi retroscena. Malgrado questo, troveranno un fragile equilibrio che però verrà messo in crisi dall’arrivo di un ospite del tutto inatteso.

La parola ai registi e a Giorgio Pasotti

«È stato molto stimolante per me lavorare a questa serie, anche perché ho condiviso l’esperienza con Francesco (era da tempo che volevamo lavorare insieme) con cui mi sono trovato in sintonia. Abbiamo voluto realizzare una commedia al servizio del racconto e dei personaggi, che tenesse presente della verità. Gli stranieri vengono presentati come dei personaggi non stereotipati e che vanno al di là della propria provenienza etnica. Al centro abbiamo messo la loro dinamica umana» – spiega Giulio Manfredonia.

Continua Francesco Apolloni: «Abbiamo avuto una grande libertà creativa, sia nelle scelte degli attori che della location, fondamentale per dare credibilità alla nostra storia. Con gli attori ci siamo dati anche del tempo per provare insieme, perché io li considero dei co-autori che possono dare stimoli alla scrittura. Con Giorgio Pasotti ci conosciamo da anni e mi sembrava il perfetto pesce fuor d’acqua».

E proprio Giorgio Pasotti racconta: «Ci sono set preparati e altri che vivono più scomodità che però restituiscono una grande verità come questo. Quando sono arrivato nella palazzina dove dovevamo girare mi sono accorto che era abitata e sono stato davvero ben accolto, è stato tutto meravigliosamente autentico. La serie mi è piaciuta molto anche per l’intelligenza nella scrittura, che racconta spaccati di vita vera e non stereotipata. Ho poi collaborato con attori davvero fantastici, da cui ho imparato tanto. Ogni giorno, quando andavo al lavoro, ero felice: grazie a questo progetto ho rivissuto la passione e l’entusiasmo dei miei inizi, quella sensazione che ti nutre».