04/03/2017

Più bella con il carbone

Riequilibra, assorbe le tossine, remineralizza. La polvere nera è preziosa per la luminosità e la freschezza della pelle
carbone

In principio era l’argilla, usata sin dai tempi più antichi per fare bella la pelle. Oggi la cosmetica ha scoperto le virtù di un’altra polvere nera: quella del carbone, nuovo ingrediente per detergenti, maschere e peeling che risvegliano la luminosità e la freschezza del viso. Prodotti particolarmente utili nella stagione fredda quando per via degli alti tassi di inquinamento la cute ha bisogno di un’azione purificante profonda che porti via insieme alle particelle di sporco anche lo strato di grigio e di opaco che spegne l’incarnato.

Toglie tossine e impurità

Al pari dell’argilla, la polvere di carbone di origine vegetale (quello più usato in cosmetica è ricavato dal bambù) ha un ottimo potere detossinante. Come una calamità attira inquinanti, scorie e sebo liberando i pori in modo che l’epidermide possa respirare e ossigenarsi diventando più fresca e luminosa.

L’effetto purificante è importante per tutte le pelli, ma in particolare per quelle miste e grasse.

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Le proprietà antinfiammatorie e disinfettanti sono perfette per tenere sotto controllo le imperfezioni, dai brufoletti ai punti neri fino alle lucidità che compaiono sul viso, soprattutto nella cosiddetta zona a T (fronte, naso e mento). Senza dimenticare che il carbone, oltre a purificare, apporta minerali che danno nuova vitalità alla pelle, due gesti preziosi in funzione di prevenzione dell’invecchiamento: una cute “sporca” e stanca si segna infatti più facilmente con rughe e macchie.

Dalle maschere agli scrub

Tanti i trattamenti che sfruttano le proprietà del carbone. Si parte dai detergenti da usare ogni giorno, anche nella pratica versione in salviettine, soluzione ideale per chi va sempre di corsa e ha poco tempo da dedicare alla pulizia. Preziose per dare luce e vitalità sono poi le maschere, da programmare a cadenza regolare almeno una volta la settimana: a base di carbone e di argille di vari colori sono spesso arricchite con estratti vegetali e marini per un potere antiossidante e riequilibrante più deciso. Negli scrub il carbone agisce come delicato esfoliante che aiuta a rinnovare la cute in superficie levigandola e stimola in profondità il ricambio cellulare con un’azione rinnovatrice capace di dare luce e freschezza al viso.

La frequenza di utilizzo? Da una volta a due volte la settimana in base al tipo di pelle ma anche alla stagione: se in estate la cute “respira” meglio, in inverno ha bisogno di un’azione detossinante continua per evitare depositi di scorie e impurità che la soffocano e la rendono opaca.