Blefaroplastica, per uno sguardo giovane

Redazione Pubblicato il 02/11/2016 Aggiornato il 02/11/2016

Per ridare freschezza allo sguardo si può ricorrere alla blefaroplastica, un intervento che con le nuove tecniche è sempre più sicuro

blefaro

È il terzo intervento chirurgico con finalità estetiche più praticato al mondo con oltre un milione e duecentomila operazioni rilevate nell’ultimo anno, secondo i dati a disposizione. Anche in Italia la blefaroplastica, che permette di risollevare le palpebre e distendere le rughe del contorno, è l’intervento più richiesto dopo l’aumento del seno e la liposuzione. Le ragioni sono semplici.

Lo sguardo gioca un ruolo fondamentale nel dare freschezza al viso: quando è appesantito subito il volto sembra più vecchio.

Le nuove tecniche permettono di approcciare l’intervento con maggior serenità rispetto a un tempo: da operazione osservata da lontano con un po’ di diffidenza, la blefaroplastica è diventata così un intervento evergreen, richiesto con frequenza sempre maggiore sia dalle donne che dagli uomini, anche in età piuttosto giovane.

Due tipi di intervento

Esistono innanzitutto due tipologie di blefaroplastica, quella superiore e quella inferiore. Nella prima si interviene sulla palpebra eliminando la pelle in eccesso per contrastare il cedimento del sopracciglio che tende a dare pesantezza e a invecchiare il volto. Nel caso invece della blefaroplastica inferiore, intervento che sempre più oggi viene praticato con l’innovativo approccio transcongiuntivale, è possibile cancellare le fastidiose borse ed eliminare anche in questo caso la pelle in eccesso che rende stanco lo sguardo. In entrambi i casi si tratta di un intervento che, grazie alle nuove tecniche, richiede tempi di recupero estremamente ridotti: in poco più di una settimana è possibile tornare tranquillamente alla propria vita sociale.

La prevenzione è fondamentale

Anche se l’intervento rimane la scelta risolutiva per mostrare uno sguardo fresco, è fondamentale prendersi cura con puntualità di questa parte che tende a invecchiare presto, prima di altri punti del viso. Ci sono soggetti che manifestano anche prima dei quarant’anni anni borse accentuate che non dipendono ovviamente dall’età anagrafica, quanto da fattori costituzionali, magari aggravati da stili di vita non corretti. Fondamentale quindi detergere con dolcezza la parte e preservare l’idratazione della cute applicando ogni giorno un trattamento specifico che più in là con gli anni dovrebbe avere una valenza anti-età.