09/06/2017

Feticismo: gioco erotico o perversione?

La passione per i piedi è la forma più diffusa di feticismo. Come distinguere tra semplice fantasia e disturbo? Scopri i segnali di allarme. E come intervenire
feticismo

C’è un confine molto netto tra fantasia e perversione. Nel primo caso, alcuni parti del corpo, come il piede, possono essere usati per aumentare la libido, eccitarsi, stuzzicare l’interesse del partner. Il fine ultimo è il piacere di entrambi, che può essere raggiunto anche senza quel determinato stimolo. Nella perversione invece (per alcuni è meglio parlare di “parafilia”, perché ha un’eccezione meno negativa), si diventa dipendenti dal feticcio in questione, senza il quale non esiste più piacere. Da mezzo per eccitarsi, il piede diventa l’unico protagonista.

Quando è utile alla coppia

Secondo un sondaggio della Fiss (Federazione italiana di sessuologia scientifica), fare “piedino” è tra le fantasie sessuali più ricorrenti a livello internazionale, sia negli uomini che nelle donne.

Il piede è il feticcio più cercato online, soprattutto dai maschi, attratti da estremità sinuose e sexy, ma anche da piedi chiusi dentro calzature, oppure non proprio perfetti.

Se non diventa un’ossessione, una ricerca fine a se stessa, come tutte le fantasie non denota nessuna tendenza patologica: sembra piuttosto correlata a una maggiore apertura nei confronti della sessualità, vissuta in una sana dimensione ludica e di piacere, individuale e di coppia.

… e quando invece diventa un’ossessione

Quando invece l’inseguimento del feticcio diventa l’unico modo di vivere la sessualità, che alla lunga non soddisfa più, anzi provoca sofferenza e frustrazione si parla di parafilia. A distinguerla dalla semplice fantasia sessuale sono due elementi: assenza di piacere e obbligatorietà. Ma anche il fattore ripetizione: il feticista riempie cellulare e computer con foto e filmini di piedi, alla ricerca di un appagamento sensoriale e fisico, che fatica sempre di più ad arrivare.

Perché bisogna chiedere aiuto

Come tutte le dipendenze, anche quelle di tipo sessuale necessitano di una psicoterapia, perché implicano dei rischi importanti, che non riguardano solo la vita sessuale e di coppia, ma vanno dalla depressione all’isolamento sociale.In genere l’approccio consigliato è di tipo cognitivo-comportamentale ma può essere utile anche una psicoterapia di coppia.