08/09/2017

Stress da rientro: contrastalo con la Wow Therapy

Imparare a stupirsi, passare più tempo con i propri cari, provare nuove esperienze. Ecco i segreti per superare lo stress da rientro
stressrientro

Le vacanze sono ormai un lontano ricordo e le prime settimane lavorative dopo la pausa estiva sono pesanti come un macigno? Ebbene sì, ogni anno dobbiamo fare i conti con il cosiddetto stress da rientro. Il risultato è un senso di insoddisfazione cronica che rende più difficili i rapporti (con parenti, amici, colleghi di lavoro) e soprattutto l’integrità della propria salute. Infatti, come riporta uno studio della Columbia University, le persone arrabbiate o stressate hanno una maggiore possibilità di sviluppare malattie cardiache rispetto a chi vive la vita con entusiasmo.

Ma la lieta novella è che a tutto c’è rimedio. Come? Grazie alla Wow Therapy, ovvero la capacità di meravigliarsi e farsi affascinare dalle piccole cose della vita quotidiana.

Le cinque regole dalla Wow Therapy

Ecco le 5 regole da seguire secondo uno studio promosso da Bibite Sanpellegrino in occasione della campagna sociale Io mi meraviglio.

  1. Lasciatevi stupire. Molte volte durante la giornata accade qualcosa di piacevole e inaspettato Non bisogna darlo per scontato, ma apprezzarlo al massimo.
  2. Godete dei momenti di libertà. Anche se le vacanze sono finite è possibile ritagliarsi delle giornate rilassanti durante i weekend.
  3. Condividete le esperienze. Passare più tempo possibile con le persone care aiuta a soffermarsi volentieri sulle esperienze che si fanno.
  4. Cercate le novità. Fare esperienze sempre nuove rende più facile meravigliarsi.
  5. Ricavate il meglio da ciò che avete. Ricordare il meglio delle esperienze estive appena concluse.è più costruttivo che concentrarsi sullo shock del rientro.

Più facile a dirsi che a farsi, però. Ahinoi, solo il 26,8% delle persone interpellate  per lo studio  afferma di riuscire a meravigliarsi tutti i giorni, mentre il 29,1% dichiara di riuscire a farlo solo una volta al mese, il 18,3% prova stupore una volta la settimana, il 13,9% una volta ogni due o tre mesi e l’11,9% non lo fa mai.

L'idea in più

Ecco allora  il nostro secondo lavoro: impegniamoci a fondo per gioire delle piccole cose e affrontiamo le sfide quotidiane con maggiore spensieratezza (nei limiti del possibile). Del resto, la letteratura scientifica di mezzo mondo è concorde nell’affermare che il buon umore ha effetti positivi sul benessere di corpo e mente.