16/02/2017

Sai lavorare in squadra?

Lavorare in gruppo ha tanti vantaggi, ma solo se la squadra funziona bene. Ecco le dieci regole da rispettare perché tutto vada nel verso giusto
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I vantaggi del “team building” (gruppo di lavoro efficace) sono elencati da una ricerca condotta da una società americana: qualità dei servizi, soddisfazione dei clienti, buone prestazioni dei dipendenti. Se inseriti in uno staff che funziona, i lavoratori sono incentivati a lavorare bene, sviluppano meglio le loro potenzialità. Ciascuno deve dare il suo contributo, è fondamentale l’approccio giusto. Ecco 10 regole da ricordare.

  1. Dichiarate ruoli e responsabilità. Prima di iniziare un progetto comunicate quali saranno i vostri compiti, gli strumenti che userete, i tempi di consegna, l’obiettivo finale: eviterete fraintendimenti in corso d’opera.
  2. Siate trasparenti. Se il compito non è fattibile, è troppo complicato oppure non è all’altezza delle vostre aspettative ditelo subito, in sede di assegnamento delle mansioni, piuttosto che lamentarvi in un secondo momento.
  3. Pensate al bene della squadra. Ascoltate il parere degli altri prima di prendere una decisione, non abbiate come priorità un obiettivo personale ma prediligete quelli del gruppo, non imponete il vostro pensiero.
  4. Dimostrate flessibilità. Non tutto può essere definito a tavolino: se la vostra posizione cambia nel corso del lavoro ed è richiesto un ruolo diverso da quello iniziale, mostratevi aperti e disponibili.
  5. Abbiate fiducia e rispetto del lavoro altrui. Concentratevi sul vostro lavoro, senza mettere il naso in quello degli altri, vi aiuterà a non disperdere le energie.
  6. Rispettate le opinioni di tutti. Non bisogna per forza essere d’accordo su tutto: cercate di arrivare a un compromesso se gli altri la pensano diversamente da voi.
  7. Non abbiate paura di chiedere. Ogni membro deve essere indipendente nello svolgimento della propria mansione, ma non c’è nulla di male a chiedere una mano, se serve.
  8. Incentivate la vicinanza. Sistemate l’ambiente in modo da favorire lo scambio verbale e il contatto visivo con i colleghi, per esempio con scrivanie comunicanti o tavoli ovali, o evitando di usare i computer come divisori.
  9. Stabilite un giorno dedicato al “brain storming”. Per interagire bene e assicurare una circolazione costante di idee, il gruppo deve incontrarsi regolarmente. Pranzare insieme o vedersi fuori dall’orario di lavoro incentivano la coesione del gruppo.
  10. Non rivaleggiate. Se qualcuno lavora bene, ne guadagna tutta la squadra. Congratulatevi con lui. In caso di disaccordo, tentate prima un confronto diretto e, se non funziona, rivolgetevi al leader del gruppo.
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