01/03/2017

L’ansia? Impara a gestirla

Se la conosci, la eviti? No! Cercare di far finta di nulla, aspettando che passi, non serve. Meglio affrontare l'ansia di petto
ansia

Il primo appuntamento, l’esame all’università, il colloquio di lavoro, la visita medica, il discorso in pubblico. La vita mette di fronte a continue prove di coraggio che fanno immediatamente impennare il livello di ansia. In parte, è un sentimento inevitabile e necessario.

Il nodo in gola, le guance accaldate, il cuore che batte all’impazzata, il respiro corto sono meccanismi naturali di difesa.

Segnalano che gli ormoni coinvolti nella resistenza allo stress, come adrenalina e cortisolo, si sono attivati. Non bisogna cercare di “azzerarli”, ma imparare a gestirli.

Passare all’azione, in 3 mosse

La prima cosa da fare, quando l’ansia prende il sopravvento, è fermarsi. Prendete atto dei vostri sentimenti, accettandoli senza giudicarli. Ora che avete recuperato quel pizzico di calma e lucidità necessarie, passate all’azione. Un metodo di sicuro successo si articola in tre passaggi: preparazione, accettazione di rischi e conseguenze, elaborazione di un piano B. Per esempio: dovete affrontare un colloquio di lavoro? Prepararsi all’incontro, studiando la presentazione, scegliendo i vestiti o informandosi sulla storia e i valori dell’azienda, aiuta a trasformare l’emozione in azione.

Mettere in conto anche  i risultati negativi

Secondo: mettete in conto e accettate i rischi connessi all’evento temuto (la probabilità di non essere assunto) e le eventuali conseguenze emozionali (tristezza, frustrazione). Infine, elaborate soluzioni alternative (nuove richieste di lavoro).

A piccole dosi, tutti i giorni

Il segreto è introdurre piccole “dosi” di ansia tutti i giorni, cominciando con il mettere in atto questi stratagemmi non solo quando la paura si fa più sentire, ma nella quotidianità. Dovete uscire con le amiche ma c’è una persona nuova? L’ufficio del medico ha cambiato indirizzo? Affrontare piccoli cambiamenti ogni giorno, uscire dalla routine, vivere situazioni inusuali insegna a convivere con la paura e a studiare le strategie per fronteggiarla. Una volta individuato cosa vi fa stare meglio nei momenti di ansia lieve, sarete in grado di mettere in pratica lo stesso comportamento anche nelle situazioni che comportano un investimento emotivo maggiore.

L'esperto consiglia

Parlarne con qualcuno aiuta a dare un nome alla propria ansia. La condivisione di esperienze è molto utile («Sai che succede anche a me?»). Anche distrarsi è un trucco efficace: quando l’appuntamento fatidico è vicino, anziché rimuginarci su, dedicatevi a un’attività piacevole, come una nuotata, una cena fuori, un acquisto desiderato da tempo.