12/07/2017

Concerti, mercatini, spiagge: come tenere a freno il panico da folla

In mezzo alla folla impazzita dilaga la paura che fa compiere azioni rischiose. Ecco come controllarla
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Il terrore e l’istinto di sopravvivenza di fronte a un pericolo, reale o presunto, fanno scattare reazioni di fuga che possono dimostrarsi deleterie: il fenomeno però può essere circoscritto, spiegano gli esperti di Assomensana, Associazione per lo sviluppo e il potenziamento delle abilità mentali.

Imparare a distinguere le sensazioni

Innanzitutto bisogna imparare a distinguere le proprie sensazioni. La paura è un’emozione positiva: consente di analizzare la situazione e trovare una soluzione. Invece il panico è uno stato emotivo eccessivo, che può bloccarvi o farvi fuggire senza controllo.

Il perdurare della paura può portare a stati d’ansia, depressione, sensazione di impotenza.

Il panico si rivela un’arma nelle mani dei terroristi: far esplodere una bomba in un luogo affollato, o solo far credere che ci sia, basta per danneggiare migliaia di persone.
Per condurre la mente a comportamenti meno impulsivi, ricorrete a una sorta di prevenzione, razionalizzando le vostre angosce: prima di uscire di casa, verificate sempre di avere con voi gli strumenti per affrontare varie situazioni, come una bottiglietta d’acqua, il telefonino carico, soldi. Oltre che a esorcizzare il timore dell’ignoto, pensare a cose pratiche aiuta a tranquillizzarsi.

Panico sotto controllo

Tenete bene a mente che insieme a un possibile attentato, può esserci il rischio scatenato dal panico. Se il primo non potete evitarlo, il secondo potete tenerlo a freno, con una strategia in 5 passaggi.

  1. Siate consapevoli che il panico è un’arma letale: vi aiuterà a mitigare l’impulso di reagire d’istinto in caso di pericolo e a mantenere un maggior controllo della situazione.
  2. Analizzate i punti del luogo in cui potreste trovare riparo, se la folla iniziasse a correre all’impazzata, e tenete presente le principali vie di fuga ed eventuali colonne/muri dietro cui ripararvi: vi farà sentire meno indifesi.
  3. Nel momento in cui la folla dovesse iniziare a muoversi disordinatamente, mantenete la mente nello stato di massima concentrazione, in modo da permettere la valutazione delle alternative pianificate in precedenza e l’allontanamento dalla traiettoria della massa.
  4. Anziché correre in avanti, procedete in diagonale, per non trovarvi davanti alla folla che vi spinge e potrebbe farvi cadere.
  5. Non tentate di fermare le persone o riprendere le scene con il telefonino, ma pensate solo a mettervi al riparo. Solo in un secondo tempo, potrete dare supporto alle persone che si trovano in difficoltà.