06/02/2017

Aggressività: impara a utilizzarla in modo positivo

Aiuta a reagire con coraggio ma l’eccesso fa male, a se stessi e agli altri. Per questo per manifestarla bisogna utilizzare canali di sfogo costruttivi
arrabbiati

Gente che urla in coda alle poste, litiga per un parcheggio, arriva a mettersi le mani addosso per uno sguardo o un sorriso di troppo. Istinto o consapevolezza? Comportamento innato o acquisito? Intenzione o casualità? L’aggressività è uno dei temi più complessi in psicologia, su cui sono state avanzate diverse teorie.

Secoli di indagini

Secondo Freud, è una strategia messa in campo per allentare la tensione generata dal mancato soddisfacimento di un bisogno: deriva dalla sensazione di essere stati lesi o oltraggiati, oppure ostacolati nel raggiungimento di un obiettivo. Secondo questa teoria, è la frustrazione che istiga le persone ad arrabbiarsi e scagliarsi contro qualcuno.

Lo psicoanalista Erich Fromm invece ha sottolineato come l’aggressività in sé, sia un sentimento sano, perché aiuta ad affrontare la vita con più energia. In questo senso l’aggressione è una reazione positiva, programmata per difendersi da una situazione di pericolo. Non deve però diventare distruttiva e nuocere agli altri.

Secondo un’altra ipotesi, la tendenza ad aggredire ha una base biologica. Tuttavia, non sono mai stati identificati i geni responsabili di questa disfunzione. C’è anche chi afferma che i gesti rabbiosi sono il risultato finale di una somma di eventi frustranti subiti passivamente e non elaborati nel modo corretto.

Tante cause ancora da indagare

Il fenomeno è così complesso da non poter essere ricondotto a un unico fattore causale. Attualmente l’ipotesi più accreditata è che dietro comportamenti aggressivi vi sia una varietà di elementi impossibile da decifrare in modo univoco. Su un aspetto, però, oggi gli esperti sono d’accordo: nell’aggressività c’è sempre una componente intenzionale.

Se un momento di rabbia è normale, contenere gli effetti di questo sentimento è tutta una questione di autocontrollo.

Come evitare che prensa il sopravvento

È fondamentale accettare l’aggressività come una reazione umana e imparare a utilizzarla come strumento di forza, per risolvere con efficienza e coraggio le situazioni difficili. Per evitare che prenda il sopravvento, è importante cercare di non accumularla, ma liberarsene non appena diventa insostenibile, utilizzando canali di sfogo costruttivi, come il dialogo con le persone care. Una volta sbollita l’ira iniziale, riuscirete a pensare con maggiore lucidità alle alternative percorribili per risolvere la questione che vi sta tanto a cuore.