15/03/2017

Janelle Monae: la rising star della musica black ora è un’attrice da Oscar

Ha esordito come cantante eclettica e piena di stile nel 2010. E poi è stata rapita dal cinema: ora Janelle Monae è nelle sale con 2 film da protagonista: Moonlight e Il diritto di contare
janellemonae

Da un giorno all’altro è balzata dai video al cinema. Lei che era cantante e rising star della musica black adesso è in sala con due titoli bollenti. Parliamo di Janelle Monae, co-protagonista di Moonlight (miglior film agli ultimi Oscar) e Il diritto di contare, pellicola su tre matematiche afroamericane alla Nasa, che debuttato in sala il giorno della festa della donna.

Un esordio da cantante superglam…

Classe 1985, esplode alla ribalta nel 2010 con la canzone e il video Tighrope, parte del concept album The ArchAndroid, dove si inventa nientemeno che un alter ego androide. Capigliatura post rockabilly e post glam, con enorme “banana” di ciuffo sopra la fronte, abiti robotici, mascolini e bizzarri, gioca anche con l’ambiguità del suo orientamento sessuale.

…ma anche con una gran voce

Notevole la voce, eclettico il repertorio (in Yoga prende in giro la moda del momento e richiama l’RnB anni ’90), altissimi i riferimenti artistico-culturali: Hitchcock, Debussy, lo scrittore di fantascienza Philip K.Dick ma sopratutto lo storico regista Fritz Lang, al cui capolavoro Metropolis ispira buona parte dei suoi primi lavori.

Sempre al top per ironia e stile

Prosegue con il secondo album The Electric Lady e con una serie di “featuring”, dai Duran Duran a Jidenna, continuando a farsi notare per lo stile e quell’aria sempre ironica.

Inutile dire che si innamorano di lei moda e cinema, e a proposito di quest’ultimo non c’è stata nemmeno la gavetta: è balzata direttamente a ruoli di primo piano in produzioni di successo.

Presto anche superoina sexy

Singolare il confronto tra i look tradizionali dei personaggi interpretati (tacchi e capelli cotonati in Il diritto di contare, “ghetto lady” in Moonlight) e il suo stile sul red carpet, sempre ai limiti. E per non farsi mancare niente, è in lizza per il ruolo di Domino in Deadpool 2, sequel del film ispirato a un fumetto Marvel. Di certo lì, fra tutina di latex nero e mascherina di trucco su un occhio solo, potrebbe sfoggiare look più che interessanti.