Pazza per le acciughe? 6 motivi per cui fanno bene

Redazione Pubblicato il 04/02/2017 Aggiornato il 04/02/2017

Versatili, economiche, gustose e ricchissime di vitamine, minerali e altre sostanze benefiche per la salute. Tutti pazzi per le acciughe

acciughe

In saor, fritte, marinate, come condimento per la pasta o per antipasto, le acciughe sono alimenti gustosi e versatili, apprezzati tutto l’anno. Secondo i dati Nielsen elaborati da Ancit, le vendite in Italia negli ultimi 12 mesi hanno superato le 4.500 tonnellate. A dimostrare la passione per la versione sott’olio di questo alimento, che presenta numerosi pregi nutrizionali.

  1. Sono ricche di Omega 3, essenziali per combattere il colesterolo cattivo e prevenire l’ipertensione arteriosa e le malattie cardiovascolari: ne forniscono ben 11 grammi all’etto (le acciughe fresche ne forniscono “solo” 3 grammi).
  2. Sono una fonte di proteine nobili: ne forniscono ben 26 grammi ogni 100 grammi. Le proteine nobili sono complete di tutti gli amminoacidi utilizzati dall’organismo per la sintesi proteica necessaria per il rinnovo dei tessuti, la sintesi di ormoni, enzimi, neurotrasmettitori.
  3. Contengono calcio: circa 44 mg all’etto, essenziale per la salute delle ossa, la coagulazione del sangue, la contrazione dei muscoli, la trasmissione degli impulsi nervosi e i processi di secrezione ormonale.
  4. Grazie al contenuto di vitamina D, contribuiscono al funzionamento del sistema cardiovascolare e immunitario. Il pesce azzurro contiene mediamente dai 17 ai 30 µg di vitamina D ogni 100 grammi. I prodotti ittici rappresentano il 38% dell’apporto totale di questo nutriente.
  5. Contribuiscono all’efficienza del sistema nervoso e all’integrità della pelle: 100 grammi di acciughe sott’olio forniscono 6,50 mg di vitamine del gruppo B, che intervengono in numerosi processi biologici e permettono il funzionamento di tutti gli organi e apparati. In particolare la niacina ha un ruolo protettivo sull’integrità della pelle.
  6. Contengono minerali come iodio, potassio e selenio, per potenziare i muscoli e combattere lo stress ossidativo. Il pesce azzurro contiene dai 10 ai 140 μg di iodio, un componente degli ormoni tiroidei necessario per la funzionalità della tiroide. Cento grammi di acciughe sott’olio forniscono 700 mg di potassio, che interviene in numerosi processi fisiologici che permettono il regolare funzionamento del sistema muscolare e di quello neuroendocrino, consente la regolazione della pressione arteriosa ed è importante per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il contenuto medio di selenio varia dai 20 ai 140 μg per 100 grammi: difende l’organismo dagli stress ossidativi ed è importante per l’attività del sistema immunitario.