17/07/2017

Massaggio con la schiuma: combatte lo stress e rivitalizza i tessuti

Ispirato ai rituali di bellezza degli hammam, il massaggio con la schiuma purifica la pelle è antiage e rilassante
Massaggio schiuma

Tutto il corpo è avvolto da uno strato di schiuma leggera, bianca e morbida: una sensazione ovattata e piacevolissima, ideale per “lasciarsi andare” e rilassarsi. Il massaggio con la schiuma, un trattamento che prende spunto dagli antichissimi rituali di bellezza degli hammam, li arricchisce con manualità, frizioni e stimolazioni particolari che aiutano a rivitalizzare i tessuti, a sciogliere le tensioni localizzate e, quando è necessario, anche a favorire il drenaggio linfatico e la riduzione della cellulite.

La schiuma, soffice e finissima, si ottiene facendo sciogliere e agitando a lungo in una bacinella di acqua calda del sapone di Aleppo ridotto in scaglie.

Come preparare il sapone di Aleppo

Come spiega Tiziana Gargiulo, esperta di trattamenti olistici, il sapone di Aleppo (originario della Siria, ma diffuso in tutto il Nordafrica) si ottiene da secoli amalgamando e facendo solidificare olio di oliva purissimo e olio di alloro, ingredienti naturali che lo rendono delicato e adatto a tutti i tipi di pelle. La sua azione è detergente e purificante, ma è anche un cosmetico ricco di sostanze antiossidanti e antinvecchiamento, come i polifenoli e la vitamina E, e ha proprietà ammorbidenti, lenitive e antisettiche per la pelle.

Il peeling iniziale

La schiuma viene distribuita su tutto il corpo con le mani o con grossi batuffoli di luffa, una fibra naturale piuttosto ruvida che stimola la circolazione superficiale e compie un leggero peeling. Durante il tempo di posa i principi attivi penetrano in profondità e l’epidermide si libera dalle tossine e acquista tono, lucentezza, aspetto più compatto. La sola applicazione del sapone di Aleppo avrebbe quindi, già di per sé, un’azione molto benefica, ma la seduta prevede anche altre tecniche di stimolazione dei tessuti, che la rendono più completa e permettono di diversificare gli interventi in funzione dei bisogni soggettivi.

Frizioni e pressioni detox

Attraverso un’azione diretta delle mani e degli avambracci, oppure servendosi di fagottini in tessuto di cotone o canapa, l’operatore esegue frizioni e pressioni più o meno intense e prolungate su tutto il corpo. Il trattamento è sempre calibrato sulle esigenze di chi lo riceve: se ne accentua l’azione rilassante e antitensioni, lavorando su schiena e spalle, oppure quella drenante e snellente, soffermandosi su gambe e glutei. La personalizzazione riguarda anche la durata delle fasi: quella del massaggio, infatti, può avvenire dopo avere asportato la schiuma, oppure mantenendo l’impacco sull’epidermide per l’intera durata della seduta.